Nella giornata di oggi, mercoledì 22 gennaio, grazie alle tempestive indagini condotte dai carabinieri della stazione di Parete in collaborazione con la Procura per i minorenni di Napoli, due minorenni, M.V. e S.G., entrambi 17enni, provenienti dall’area napoletana, sono stati arrestati e collocati in una comunità dopo una serie di rapine compiute tra settembre e ottobre 2024.
L’indagine e l’intervento
La meticolosa ricostruzione, dei militari di Parete, delle dinamiche delle rapine è stata possibile grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, alle testimonianze delle vittime e ai rilievi tecnici effettuati. Questi accertamenti hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei destinatari della misura cautelare.
Uno dei due minori tratto in arresto, M.V., è accusato di aver tentato una rapina, travisato e armato di coltello, all’ufficio postale di Casaluce, e di aver consumato un’altra rapina lo stesso giorno, al supermercato Eurospin di San Marcellino. Entrambe le azioni sono state compiute con l’aiuto di un complice. L’altro minore, S.G., è ritenuto responsabile di aver rapinato l’ufficio postale di Parete, armato di pistola e insieme a un complice. I due avrebbero rubato oltre 2.000 euro in contanti.
Risposta alle preoccupazioni della comunità
L’attività investigativa, rapida e puntuale, ha contribuito a dare una risposta concreta alla crescente preoccupazione della comunità dell’agro aversano, colpita da un’escalation di crimini di microcriminalità. I carabinieri, in stretta collaborazione con la Procura, hanno dimostrato ancora una volta l’importanza della sinergia tra forze dell’ordine e cittadini per contrastare il crimine.