Una doppia operazione lampo, condotta dagli uomini della Squadra Mobile di Caserta nella giornata del 19 giugno, ha portato dietro le sbarre due pericolosi ricercati italiani. Gli arresti si inseriscono in una più ampia e mirata strategia investigativa della Polizia di Stato, focalizzata sul tracciamento e sulla cattura di soggetti colpiti da provvedimenti restrittivi definitivi, sia a livello nazionale che internazionale.
Il primo blitz è scattato nel comune di Orta di Atella, dove i poliziotti hanno localizzato e bloccato un cittadino italiano sul quale pendeva un mandato di arresto europeo. L’uomo era ricercato dalle autorità della Romania, Paese in cui ha subìto una condanna definitiva per truffa e falsificazione di documenti. Secondo gli inquirenti, il latitante disponeva di una fitta e ramificata rete di contatti che gli permetteva di muoversi con estrema disinvoltura nel settore economico-finanziario transnazionale. La sua cattura è stata il frutto di un perfetto tempismo e di una complessa attività di intelligence internazionale, che ha visto collaborare la Mobile casertana, lo SCIP (Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia) e l’Esperto per la Sicurezza dislocato in territorio romeno.

