Così come cinque anni fa, sarà Valeria Ciarambino la candidata alla presidenza della Regione Campania per il Movimento 5 stelle. La capogruppo in consiglio regionale dei pentastellati ha vinto la consultazione online che si è svolta sulla piattaforma Rousseau con il 71,9% dei consensi (2.406 voti), superando nell’ordine Marco Ferruzzi (16,3%, 547 voti) e Giovanni Rea (11,8%, 394 voti). La votazione si è chiusa alle ore 12 e ha visto la partecipazione di 3.347 persone, tutti iscritti alla piattaforma da almeno sei mesi e residenti in Campania. Un notaio ha certificato e garantito la regolarità della votazione, i risultati della quale saranno depositati presso altri due notai.
Si delinea, quindi, il replay della competizione che si tenne nel 2015, quando Ciarambino sfidò Vincenzo De Luca nella corsa alla guida della regione più importante del Sud Italia. Per completare la rosa dei primi tre candidati di quella tornata elettorale manca all’appello Stefano Caldoro, allora presidente uscente del centro-destra unito e, al momento, confermato dalla sola Forza Italia, mentre Lega e Fratelli d’Italia hanno più volte mostrato di non voler accettare il nome dell’ex esponente del Partito socialista quale candidato della coalizione. Se Caldoro ha difficoltà a farsi accettare da chi, cinque anni fa, lo ha appoggiato, la “stracandidatura”, come da lui stesso definita, di Vincenzo De Luca nelle fila del centro-sinistra non è assolutamente in discussione. L’ex sindaco di Salerno ha “sfruttato” al meglio dal punto di vista della comunicazione l’emergenza Coronavirus, riproponendosi come lo “sceriffo” pragmatico e risolutore di problemi. Questo gli ha permesso di conquistare consensi anche nello schieramento opposto e di avere il sostegno di tre “maturi” esponenti della ex Dc: Ciriaco De Mita, Paolo Cirino Pomicino e Clemente Mastella.
