L’ospedale Cardarelli di Napoli lancia un grido d’aiuto: le riserve di sangue sono ai minimi storici e le donazioni attuali non riescono a coprire il fabbisogno quotidiano. Tra pazienti oncologici in chemioterapia, persone affette da talassemia, interventi chirurgici programmati e le continue emergenze del pronto soccorso, la struttura si trova ad affrontare una carenza definita “insufficiente” dai vertici del reparto.
L’appello ai giovani e ai cittadini
Daniela Graziano, responsabile pro tempore della Medicina Trasfusionale, ha acceso i riflettori sulla questione durante la trasmissione “Campania 24” su Canale 9. Il messaggio è rivolto in particolare alle nuove generazioni: «Pensate ai vostri coetanei vittime di incidenti o meno fortunati. Donare non è solo un atto di generosità, ma un modo per abbracciare uno stile di vita sano e controllato», ha spiegato la dottoressa, sottolineando come la cronica mancanza di sacche sia spesso figlia di una scarsa informazione piuttosto che di mancanza di altruismo.


