Chi di noi non ha sognato, almeno una volta, di degustare una Malvasia delle Lipari al tramonto, comodamente seduti sui coloratissimi “bisuoli” eoliani. L’arcipelago delle Eolie, oltre a rappresentare una delle tappe obbligate per chi avesse voglia di conoscere la Sicilia partendo dalle sue splendide acque del nord, merita una visita per il suo patrimonio architettonico.
Parliamo di architettura rurale, architettura spontanea, quella cioè costruita dalle mani esperte degli isolani e nata per soddisfare semplici esigenze contadine.
Eolie. Le Casette di Malfa
Oggi siamo abituati all’immagine di casette bianche cubiche disseminate lungo le coste, nei porticcioli e nell’entroterra, visibili in barca già da lontano. In realtà, in origine, le abitazioni nascevano in posizioni strategiche e soprattutto arroccate; il tutto per difendersi dagli attacchi delle piraterie, non poco frequenti. La stessa colorazione bianca, che tanti viaggiatori dell’800 hanno descritto nei loro diari, venne data successivamente, quando rendersi visibili da lontano non fu più un problema per gli abitanti.
Architettura tradizionale Eoliane
L’architettura eoliana è caratterizzata dal sistema modulare, che permette l’accostamento di più cubi, talvolta in altezza altre in orizzontale, coperte da tetto piano. Ricorre la presenza di alcuni elementi come la terrazza antistante, il “bagghiu”, coperto dalla pergola d’uva e delimitato dai “pulera”, pilastri in muratura intervallati dai “bisuoli, tipici sedili rivestiti in maioliche policrome. La forma tronco-conica delle case è derivante dall’impiego di pietrame irregolare, misto a lapillo lavico, che magistralmente disposto conferiva importanti spessori murari, ideali per garantire la frescura all’interno degli ambienti.
All’interno non è raro trovare le antiche cucine con le grandi cappe di forma piramidale o le piccole nicchie per i “lumieri”. Oggi sempre più diffuso è un tipo di turismo che consente di vivere esperienze connesse alla vita rurale, come la lavorazione di prodotti agricoli sui graticci di cannizze e cene al lume delle lanterne.
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