La guardia di finanza di Salerno ha eseguito in mattinata tre ordinanze di custodia cautelare nei confronti di tre soggetti, F. T., V. T. e D. M., responsabili di una concessionaria di auto di lusso situata a Sant’Egidio del Monte Albino e accusati di aver commesso i reati di evasione e di riciclaggio di denaro nell’esercizio della loro professione. La denuncia è stata accompagnata anche dal sequestro preventivo di beni di lusso del valore di 1,2 milioni di euro.

Le indagini svolte dalle Fiamme gialle hanno permesso di far emergere nel dettaglio il quadro accusatorio a carico degli indagati: i tre avrebbero emesso fatturazione falsa in merito a delle operazioni finanziarie mai avvenute, simulando la vendita di ventidue autovetture di lusso a una società inesistente intestata a sua volta a un prestanome. Le auto sequestrate, tra cui una Ferrari del valore di 150.000 euro, venivano cedute a D.M. al fine di evadere le imposte e aggirare misure cautelari già disposte in precedenza. I tre indagati erano già stati coinvolti in un procedimento penale nel 2019 e onde evitare che le vetture venissero sequestrate le vendevano in maniera fittizia a terzi acquirenti mediante la società del prestanome assumendo un ruolo primario nella contrattazione. Le auto, tuttavia, non venivano cedute realmente, e restavano in esposizione all’interno della concessionaria. La guardia di finanza aveva inoltre appurato che in precedenza gli indagati F. T. e V. T., rispettivamente padre e figlio, emettevano fatture inesistenti impiegando l’Iva in maniera illecita tramite società “schermo” nate ad hoc per aggirare il fisco.


