Continuano, senza soste, le operazioni della guardia di finanza in contrasto alle truffe e alle pratiche commerciali disoneste ai danni degli ignari consumatori. L’ultimo episodio, accaduto a Forio d’Ischia, ha confermato, ancora una volta, l’abitudine a delinquere di alcuni commercianti, che fanno di tutto per trarre profitto dalla situazione d’emergenza attuale. In due esercizi commerciali di Forio, il comune più esteso dell’isola di Ischia, il comando provinciale della guardia di finanza ha sequestrato oltre 80 litri di gel disinfettante non a norma e 3600 mascherine chirurgiche protettive sprovviste delle necessarie autorizzazioni per poter essere vendute. I tre commercianti responsabili sono stati denunciati per contraffazione e frode in commercio.
L’attività di sequestro della guardia di finanza di Napoli è scaturita in seguito alla scoperta dei finanzieri della tenenza di Ischia di due esercizi commerciali dove erano in vendita i prodotti non conformi. In particolare, le fiamme gialle hanno trovato gel già confezionato per la vendita in flaconcini di diversa misura, la cui produzione ed etichettatura non era stata autorizzata dal ministero della Salute. Per ovviare alla cosa, il disonesto commerciante si era prodigato lui stesso nella produzione del gel, a cui aveva anche attaccato etichette mendaci. Il gel pseudo disinfettante, infatti, recava un’etichetta con dicitura ingannevole e riportava la nomenclatura dei tipici componenti igienizzanti e battericidi allo scopo di frodare gli ignari consumatori, creando in loro una falsa aspettativa circa l’effettiva autenticità del prodotto acquistato in termini di provenienza e qualità. Le mascherine, a loro volta, erano vendute con marchio Ce non conforme al regine previsto.

