Il timore che il Coronavirus possa toccare soprattutto coloro che lavorano in ambito sanitario, sempre in prima linea nella lotta contro il virus, è più vivo che mai. Questa volta, ad essere coinvolto è il distretto sanitario 41, sito in via Vergara a Frattamaggiore, chiuso per cinque giorni poiché una decina di dipendenti sono risultati positivi al Covid-19. Una decisione che è arrivato direttamente dall’Asl Napoli 2 Nord, che ha disposto la chiusura del distretto (il quale si occupa dei pazienti provenienti da Frattamaggiore, Frattaminore, Grumo Nevano, Casandrino e Sant’Antimo) per effettuare le dovute operazioni di sanificazione degli edifici, ma soprattutto perché, con meno personale, la situazione, già piuttosto precaria, era diventata ingestibile. Oltre ai nuovi contagi, infatti, si sommano anche altri dipendenti che, attualmente, si trovano in isolamento fiduciario. Una scelta su cui sono d’accordo anche i sindacati, gli stessi che richiedono all’Asl Napoli 2 Nord un piano per affrontare al meglio la seconda ondata di Coronavirus, che ha colpito soprattutto la Campania.
Sempre a proposito del virus che si insinua tra i corridoi delle strutture sanitarie e dei nosocomi, è risultato positivo al virus del Covid-19 anche Maurizio di Mauro, il direttore generale dell’Azienda ospedaliera dei Colli di Napoli, cioè quella che comprende gli ospedali Cotugno, Monaldi e il Cto. La comunicazione era stata resa nota dalla stessa direzione generale dell’azienda, che aveva confermato l’esito dell’ultimo tampone di sorveglianza effettuato al direttore generale, risultato positivo alla carica virale del Sars-Cov-2. Tali test vengono effettuati costantemente sul personale medico-sanitario a cicli regolari, a causa della loro continua esposizione a pazienti positivi nello svolgimento della loro professione. Nel frattempo, così come previsto dai protocolli di sicurezza sanitaria, era stata disposta la sanificazione di tutti gli uffici della direzione generale, oltre ad avviare il processo di identificazione e di tracciamento di tutti coloro che avevano avuto contatti con il direttore dell’azienda ospedaliera. Maurizio di Mauro si trova attualmente in quarantena presso la propria abitazione. Le sue condizioni di salute non sarebbero tuttavia preoccupanti avendo sviluppato l’infezione virale in maniera asintomatica.


