Raffica di arresti all’alba nei comuni di Frattamaggiore, Frattaminore e zone limitrofe. La Polizia di Stato, su mandato della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, sta eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale partenopeo nei confronti di 20 persone (di cui 17 sono stati tratti in arresto dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri; altri 3, invece, si sono resi irreperibili e sono attivamente ricercati. Sono tutti gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso nonché di tentata estorsione, estorsione, detenzione e porto di armi da fuoco -anche clandestine-, associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti, detenzione a fine di spaccio di droga, delitti aggravati dal cd. metodo mafioso e dalla finalità di agevolare il clan camorristico “Pezzella” – o un’articolazione dello stesso-, attivo nei comuni di Frattamaggiore, Crispano e territori limitrofi.
Le accuse
Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere di stampo mafioso, rapina, estorsione, detenzione e porto abusivo di armi da fuoco clandestine, ricettazione, nonché di traffico di droga. Tutti i reati contestati sarebbero aggravati dalla finalità di agevolare un’organizzazione camorristica.

