Un trentottenne evaso dai domiciliari è stato arrestato dai carabinieri di Casoria dopo essere stato trovato in tutta tranquillità alla guida di una bicicletta per le vie di Frattamaggiore. L’uomo, originario del Marocco, era finito ai domiciliari in seguito a un arresto per reati legati alla detenzione di stupefacenti, ma la misura si è aggravata dopo che, in più circostanze, è stato accertato il suo allontanamento dall’abitazione. Così, i carabinieri della sezione operativa di Casoria, nell’ambito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord hanno proceduto all’arresto del trentottenne di origini marocchine, trovato in giro in bicicletta.
La misura cautelare disposta dal tribunale nasce da una proposta di aggravamento inoltrata dalla stazione di Crispano e dalla tenenza di Caivano, autori, in diverse circostanze, di accertamenti che riguardavano l’allontanamento arbitrario dell’uomo dagli arresti domiciliari cui era sottoposto. I carabinieri della compagnia di Casoria, già sulle sue tracce da alcune settimane, nella mattinata odierna lo hanno intercettato a bordo di una bicicletta mentre girovagava per le vie del centro abitato del comune di Frattamaggiore, con totale noncuranza della misura che gravava su di lui. L’uomo è stato arrestato e trasportato presso il carcere di Poggioreale, dove è a disposizione della competente autorità giudiziaria.
Episodio di violenza di genere, invece, accaduto a via Toledo, nel cuore di Napoli. I carabinieri hanno arrestato un trentasettenne per maltrattamenti e anche per resistenza a pubblico ufficiale. In mezzo alla centralissima via napoletana, un uomo ha cominciato a prendere a schiaffi la moglie, generando lo sconcerto e l’indignazione di alcuni passanti che si trovavano da quelle parti. Proprio queste persone hanno chiesto aiuto ai carabinieri perché intervenissero a fermare la spregevole scena di violenza. I carabinieri della stazione di San Giuseppe, insieme a quelli del reggimento Campania, in quel momento stavano proprio percorrendo via Toledo e sono immediatamente intervenuti per calmare l’uomo.
I militari, intervenuti in difesa della donna, hanno dovuto fare i conti con i comportamenti dell’uomo che non accennavano a sedarsi. Prima si è rifiutato di fornire le proprie generalità e poi ha cominciato a minacciare i militari. A quel punto, l’uomo, identificato come A.A., napoletano di 37 anni già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato non solo per maltrattamenti ma anche per resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo è stato collocato agli arresti domiciliari ed è in attesa di giudizio. Da ulteriori accertamenti, si è scoperto che la coppia era tornata a convivere in un tentativo di ricucire il rapporto, ma si erano già verificati episodi di violenza, per i quali la donna aveva anche sporto denuncia. Anche durante l’episodio di via Toledo, inoltre, a scatenare le liti e la conseguente violenza sono stati futili motivi.