Una nuova notte di violenza scuote Napoli. Un ragazzo di 18 anni, figlio di un esponente di spicco del clan Rinaldi, è stato gambizzato mentre si trovava in strada, nella zona delle Case Nuove. L’episodio si inserisce nel clima di tensione che da mesi alimenta la faida tra i Rinaldi e i Mazzarella, rivali storici nel controllo dei quartieri tra San Giovanni e il centro cittadino.
L’allarme è scattato attorno all’una e dieci, quando i carabinieri della compagnia Stella sono stati avvisati dall’ospedale Pellegrini: il giovane era appena arrivato con due ferite da arma da fuoco ai polpacci. I proiettili, entrati e usciti senza colpire arterie vitali, non mettono in pericolo la sua vita. Il diciottenne resta ricoverato in osservazione. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, la vittima si trovava in via Michelangelo Ciccone, nei pressi di un circolo frequentato da coetanei, quando un individuo con il volto coperto si sarebbe avvicinato sparando senza dire una parola.

