Undici le persone sono finite in carcere, per altre due applicato il divieto di dimora in Campania. Il blitz è scattato alle prime luci dell’alba di oggi, giovedì 15 febbraio 2024. I carabinieri delle Compagnie di Giugliano in Campania e di Caivano, coordinati dalla Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, hanno preso di mira la criminalità organizzata nell’area nord di Napoli, coinvolgendo i comuni di Frattamaggiore, Frattaminore, Arzano e Caivano.
Le misure cautelari riguardano persone ritenute gravemente indiziate di vari reati, tra cui associazione di tipo mafioso, traffico illecito di sostanze stupefacenti, estorsioni, tentate estorsioni, detenzione e porto di armi, detenzione a fine di spaccio di droga, nonché delitti aggravati dal metodo mafioso. Le indagini avrebbero evidenziato l’operatività di un sodalizio di tipo camorristico operante nei territori di Frattamaggiore, Frattaminore e zone limitrofe. Questo gruppo criminale sarebbe coinvolto in una guerra armata con altri clan per stabilire la propria egemonia, compiendo una serie di attività illecite, inclusa l’estorsione di commercianti e imprenditori locali.

