È accaduto tra i palazzoni di cemento del Parco Verde di Caivano: C. V., cinquantunenne del posto, già noto alle forze dell’ordine, poco prima di essere bloccato dai carabinieri della stazione locale, aveva ceduto un involucro sospetto in cambio di denaro. Attorno a lui il consueto via vai, che non è sfuggito ai militari. L’uomo aveva sviluppato un efficiente metodo per occultare l’attività illecita posta in essere: nei pressi di un’aiuola, tra le erbacce aveva nascosto una busta di plastica contenente 11 bustine di marijuana pronte per lo smercio. Il movimento era rapido, il cliente si avvicinava, lui si chinava tra le piante e recuperava la dose: do ut des, prima il denaro e poi la “roba”. A scambio avvenuto il pusher era pronto per il cliente successivo. Una volta scoperto, C. V. è stato arrestato per spaccio di stupefacenti e sottoposto ai domiciliari, in attesa di giudizio. L’acquirente, segnalato alla Prefettura insieme a un amico anch’egli presente, è stato trovato in possesso di un un grammo di erba appena acquistata.
Il Parco Verde, troppo spesso scenario di una fervente attività criminale, è stato oggetto di controlli a tappeto da parte delle forze dell’ordine nei giorni scorsi. Il servizio straordinario ha, infatti, coinvolto personale della polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri, dei vigili del fuoco, della polizia locale e del personale tecnico del Comune: in totale, sono stati controllati 126 soggetti e 89 veicoli. Sono stati rimossi, inoltre, 13 manufatti abusivi che servivano a ostacolare le operazioni di prevenzione e repressione delle forze dell’ordine.

