Un gol per tempo e il Napoli supera l’esame Benevento al “Maradona”. Gli azzurri tornano a giocare in campionato dopo l’eliminazione in Europa League ad opera del Granada, mentre il Benevento è reduce da tre pareggi consecutivi. Rino Gattuso è ancora in emergenza nel reparto offensivo dove schiera dal primo minuto Mertens e ripropone Ghoulam sulla fascia sinistra, dopo la buona prestazione dell’algerino con gli spagnoli. Pippo Inzaghi deve fare a meno dello squalificato Glik al centro della difesa.
Primo tempo a senso unico. Nei primi minuti il Napoli fa girare bene la palla e si presenta un paio di volte dalle parti di Montipò, che al 6’ agguanta in presa un pallone deviato dal suo compagno Barba su tiro di Zielinski. Il Napoli continua a premere e tiene gli avversari in prossimità dell’area di rigore. Gli spazi sono, però, ridotti e i partenopei al 14’ ci provano dalla distanza con Fabian Ruiz, ma l’estremo difensore giallorosso è attento. Lo stesso centrocampista spagnolo, un minuto più tardi, ci riprova dal limite, ma questa volta il tiro finisce fuori. Al 18’ calcio di punizione di Ghoulam dalla destra con traiettoria a rientrare: Montipò non si fida e devia la sfera in calcio d’angolo. Il Benevento soffre sugli esterni e rischia grosso al 23’, con Mertens che, seppur defilato sulla destra, tenta una prodezza dal limite dell’area, ma il pallone vola alto di poco oltre la traversa. I sanniti rischiano ancora al 30’: Tuia s’intestardisce nel cercare di superare in area Zielinski con una finta, ma il polacco non ci casca e rimette al centro, dove trova una deviazione in angolo di un difensore sannita. Il Napoli passa meritatamente in vantaggio al 34’: un errore di Foulon che tiene in gioco Mertens dopo un tiro-cross di Ghoulam che diventa un assist per il belga, il cui facile tocco sotto misura regala l’1-0 agli azzurri. Tre minuti più tardi c’è il raddoppio ma il gol di Zielinski, dopo uno slalom ubriacante del polacco, viene annullato per offside di Insigne, posizionato davanti a Montipò. Il Benevento si vede per la prima volta dalla parti di Meret al 38’, con il tiro di Depaoli deviato in angolo dall’estremo difensore partenopeo. Il corner battuto da Viola direttamente in porta costringe Meret ad alzare la sfera oltre la traversa.


