Il Festival dell’Impegno Civile, nato nel 2008, ideato e promosso dal comitato Don Peppe Diana e Libera, promuove la realizzazione di comunità educative e solidali. Quest’anno l’evento prevede un ricco weekend tra Castel Volturno e Aversa. Sabato 25 la rassegna si ferma nel comune aversano per tutta la giornata. Il ricco programma avrà inizio al mattino, alle ore 10.30, nel bene confiscato in via Gramsci, con la presentazione dell’Avviso pubblico al mondo del terzo settore ai fini del riutilizzo sociale. A tal proposito, interverranno: Ciro Tarantino, assessore alle Politiche sociali; Benedetto Zoccola assessore ai Beni confiscati; Mauro Baldascino del comitato Don Peppe Diana e Riccardo Cristian Falcone di Libera Campania.
A seguire, alle 16.30, avrà luogo l’incontro intitolato Beni comuni, luoghi di cultura di arte e formazione, presso la biblioteca comunale. Ad aprire la discussione sarà Fortunato Allegro della libreria Il Dono. Inoltre, parteciperanno Luisa Melillo, assessore alla Cultura, Antonella Contugno dell’associazione Patatrac e Aniello Iovinella del presidio Libera Aversa “Attilio Romanò e Dario Scherillo”. La serata invece sarà ricca di interventi, a cominciare dalle 18.30 presso la fattoria Fuori di Zucca con un confronto dal titolo Beni comuni, luoghi di riscatto e di impegno sociale. Ci sarà anche il sindaco di Aversa, Alfonso Golia con i saluti di Salvatore Cuoci, coordinatore del comitato Don Peppe Diana e di Gianni Solino, referente provinciale di Libera Caserta. Interverranno con le proprie testimonianze Giuliano Ciano, presidente nazionale del Forum di Agricoltura sociale e di Fattoria Fuori di Zucca, Raffaele Giovine in rappresentanza del comitato Villa Giaquinto, Francesco Pascale per raccontare dell’esperienza del Casale di Teverolaccio e Pasquale Leone per il centro polifunzionale “Ciro Colonna”. La seconda sessione, moderata da Agostino Morgillo, componente del direttivo del comitato Don Peppe Diana, presenterà le testimonianze di Jacopo Cutillo per AversaLab2030 e Raffaele Carotenuto, referente di Libera Aversa “Attilio Romanò e Dario Scherillo”.

