La violenza sulle donne è stata definita dall’ONU “un flagello mondiale” a causa della sua diffusione in tutti i Paesi compresa l’Italia. Uno dei più grandi mali della società che, nonostante le battaglie, le discussioni e le tragedie portate alla luce, non è stata ancora sradicata. Anzi, lo scenario è addirittura peggiorato. Ecco perché la nascita e la diffusione di “Signal for Help” o Segnale d’aiuto: un pollice della mano piegato e le quattro dita in alto, poi chiuse in pugno, si sono trasformati nella richiesta urgente di aiuto che tutti dobbiamo imparare a riconoscere.
Un semplice gesto che però racchiude il dolore e il dramma delle tantissime donne che, ogni giorno, subiscono una violenza. L’iniziativa è nata dall’associazione Canadian Women’s Foundation e, in pochi anni, è diventata popolare in tutto il mondo. Il gesto (o segnale) lo si può fare una sola volta, oppure ripeterlo per il tempo necessario ad attirare l’attenzione. In tutti i casi è un segnale di aiuto, un modo per chiedere assistenza e comunicare di essere vittime di abusi domestici o violenza da parte del marito, fidanzato o partner che in quel momento è vicino. Il gesto, è stato pensato per essere fatto molto velocemente e può avvenire durante una videochiamata, per strada, in macchina o davanti all’ingresso di casa.
L’invito da parte di Canadian Women’s Foundation e di tutte le associazioni che si battono contro la violenza sulle donne è quello di diventare degli attenti osservatori. Se il segnale di pericolo viene riconosciuto, infatti, le persone sono invitate a rivolgersi nel più breve tempo possibile al numero nazionale anti violenza e stalking 1522, numero gratuito e attivo 24 h su 24. A tal proposito ricordiamo che il 112 è operativo sempre per emergenze e segnalazioni. Inoltre, anche tramite l’app della polizia di Stato YouPol (scaricabile qui) è possibile denunciare direttamente i reati di maltrattamento e di violenza domestica. Ancora, l’associazione Dire ha pubblicato un’app per smartphone (scaricabile qui) utilizzabile da tutte coloro che non possono effettuare o ricevere telefonate perché sotto controllo dei propri partner.