Da lunedì 21 giugno la Campania sarà zona bianca, insieme a Basilicata, Calabria, Marche, Toscana, Sicilia e alla provincia autonoma di Bolzano. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha, dunque, firmato la nuova ordinanza che consente all’Italia di essere quasi tutta in bianco: la sola Valle d’Aosta rimarrà in giallo e dovrà aspettare ancora una settimana per cambiare colore. Nella zona bianca, quindi, si azzereranno quasi tutte le restrizioni, ad eccezione dell’obbligo di indossare le mascherine e del distanziamento fisico per evitare assembramenti. Non ci sarà coprifuoco e si potrà circolare senza problemi, così come i locali pubblici (bar, ristoranti, pub) non avranno limitazioni di orario.
Intanto, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha annunciato, nel suo consueto intervento su Facebook del venerdì, che “in Campania manterremo l’obbligo della mascherina all’aperto anche in estate”, prendendo ancora una volta le distanze dal Governo centrale, il quale sembra intenzionato a imporre l’uso del dispositivo di protezione individuale sino a fine giugno, rendendolo necessario solo nei luoghi chiusi. “È evidente che a casa, al mare e al ristorante se ne fa a meno – ha proseguito De Luca – ma con il numero di positivi che abbiamo ancora oggi non possiamo permetterci di correre rischi”. Sulle vaccinazioni ai minorenni, inoltre, il governatore ha precisato che “in assenza di certezze scientifiche, ai ragazzi della fascia di età tra i 12 e i 17 anni saranno somministrati solo vaccini sicuri, cioè Pfizer, e non altri. Pertanto – ha concluso – le vaccinazioni proseguono regolarmente e in piena sicurezza”.

