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Home Cronaca Napoli

Il Napoli regola il Venezia, ma che sofferenza! Ingenuità di Osimhen, il destino dalla parte del Capitano. Le pagelle.

Il Napoli vince 2-0 grazie ai gol di Insigne ed Elmas

Marco Silva di Marco Silva
23 Agosto 2021
in Napoli, Sport

Il Napoli e Spalletti ripartono con una vittoria arrivata dopo un match giocato costantemente in proiezione offensiva. Poca la lucidità però, figlia di una condizione fisica che ovviamente non può essere al top visto il periodo. Partita condizionata dall’espulsione dopo 23 minuti di Osimhen, il nigeriano è ingenuo a reagire alle continue “attenzioni” del diretto avversario durante la battuta di un corner. Peccato perché l’attaccante fino a quel momento era risultato di gran lunga il migliore, andando anche vicino al gol in più di un’occasione. L’episodio ha rappresentato un ulteriore ostacolo per gli azzurri privi del loro punto di riferimento offensivo. Nella ripresa, dopo 10 minuti, il primo episodio: Mario Rui dalla sinistra crossa ma sulla traiettoria Caldara tocca nettamente con il braccio largo, è rigore! Insigne però calcia alto facendo presagire ad una gara stregata. Passano 5 minuti e dall’altra corsia Di Lorenzo si inventa una gran giocata ma al momento del passaggio decisivo anche il terzino della Nazionale trova l’opposizione con le mani di un avversario (Ceccaroni). Altro rigore ma stesso tiratore, stavolta Insigne colpisce forte e basso spiazzando l’estremo difensore del Venezia, Maenpaa. Il vantaggio sembra liberare mentalmente la squadra partenopea che dopo un brivido per il palo colpito da Forte, raddoppia grazie ad un destro pregevole di Elmas. Vittoria sofferta ma che considerando il periodo e la gran parte di gara giocata in inferiorità numerica, può essere accolta con parziale ottimismo.

MERET 6: parate poche e facili, con un’uscita in presa alta da angolo al minuto 77 che accogliamo con fiducia per il futuro (essendo il suo tallone d’Achille). Battuto, ma graziato dal palo, sul tiro di Forte. DI LORENZO 6,5: nel primo tempo quasi mai accompagna Politano con quelle sovrapposizioni che lo scorso anno avevano rappresentato una costante. Nella ripresa si scuote e la sua giocata risulta essere decisiva ai fini del risultato. Garanzia.
MANOLAS 5,5: troppo prevedibile nel giro palla, dove sovente si appoggia a Koulibaly. Si fa bruciare da Forte che per poco non fa 1-1.
KOULIBALY 6,5: partono dai suoi piedi tutte le azioni, quasi fosse il regista della squadra. Un paio di interventi in bello stile ed uno splendido nel finale in scivolata, in mezzo all’area, per impedire il facile tap-in a Forte. Meret ringrazia.
MARIO RUI 6,5: tartassato da critica e tifosi soprattutto, si ritaglia una serata davvero positiva. Una bella iniziativa nel primo tempo lascia intuire che il portoghese non vuole abdicare. Un suo cross contrato dal braccio di Caldara consente al Napoli di guadagnare il penalty che poi Insigne sbaglierà. Anche in fase difensiva non si fa sorprendere.
LOBOTKA 6,5: la sorpresa più piacevole. Trasformato in termini atletici, risulta pedina fondamentale per l’equilibrio della squadra che non risente della inferiorità. Probabilmente troppi passaggi in orizzontale nella prima frazione, mentre anche per lui la ripresa ha tutto un altro sapore. Rischia anche la giocata in un paio di circostanze e, udite, udite, nel finale per poco non trova pure il jolly con un tiro dal limite. 
ZIELINSKI 5: gioca poco più di mezz’ora e poi deve arrendersi ad un colpo subito qualche minuto prima. Uno spezzone di gara che sicuramente non passerà agli annali. Ancora lontano dalla condizione ideale. Al suo posto ELMAS 6,5 che non ha un impatto felice con il match. Scottato forse dal fatto di non essere stato inserito tra i titolari, condizione a cui aveva fatto la bocca in prossimità del match, è protagonista di una serie di errori di misura da matita rossa. Dopo il vantaggio il macedone scaccia via la tensione e si scatena, risultando importante sul piano tattico e decisivo per il gol del raddoppio con un pregevole destro sul primo palo a beffare il portiere avversario. 
FABIAN RUIZ 4,5: difficilmente ha mezze misure lo spagnolo, o incanta o gioca come stasera, in maniera quasi indecorosa. Lento da impazzire, poco lucido e tanto impreciso da sbagliare anche i passaggi più elementari. Il pre-campionato ne aveva già evidenziato lo scarso livello di forma, Fabian non ha fatto altro che confermare. Irritante. Al suo posto GAETANO 6 schierato forse un po’ a sorpresa ma con risultati davvero notevoli. Gianluca, dotato di gran tecnica, si fa notare invece per la grande determinazione che gli permette di recuperare la sfera in diversi contrasti. Freschezza e convinzione che sin qui erano mancate. Basteranno per restare?
INSIGNE 6: paga lo sforzo fisico delle tante partite ed il poco riposo all’interno di una serata molto calda. Nonostante la poca brillantezza è quello che ti può inventare la giocata dal nulla, come quando serve in maniera illuminante Politano (Maenpaa respinge in angolo). Sbaglia in malo modo il rigore che avrebbe sbloccato una partita antipatica ma il destino gli riserva una seconda possibilità 5 minuti dopo. E Lorenzo con estrema freddezza e nervi saldi non si fa pregare, segnando il primo gol stagionale e mettendo il match sui binari giusti. Nel finale, acclamato, esce per far posto a PETAGNA S.V.
POLITANO 6: uno dei pochi a provarci nel primo tempo, nel quale si fa apprezzare per un recupero da terzino navigato su Di Mariano. Va vicino al gol su assist del capitano, poi col passare dei minuti paga la stanchezza e cala. Al suo posto LOZANO 6, il messicano si accende una sola volta, dopo un minuto dal suo ingresso, ed è decisivo ai fini della rete di Elmas. Mette minuti nelle gambe importanti per ritrovare la condizione migliore.
OSIMHEN 4: difficile giudicare il nigeriano che nei primi 10 minuti sembra volerla vincere da solo. Fa un pressing asfissiante che più volte manda in confusione difensori e portiere avversario. Addirittura questi in un’occasione tira sul “9” azzurro il cui rimpallo finisce a centimetri dalla rete. Insomma, sembra la sua serata, ma quella reazione ingenua, spropositata che lascia i suoi in inferiorità dopo soltanto un quarto di gara, è un fardello troppo pesante ai fini della valutazione. L’aggravante è che priverà il Napoli dei suoi servigi probabilmente anche per la gara contro la Juventus…
SPALLETTI 6: vede le streghe alla sua “prima” napoletana. Non gli sembra vero quello a cui assiste, espulsione di Osimhen compresa. L’infortunio di Zielinski con conseguente sostituzione complica ancora di più i piani del tecnico vista la già difficile situazione del centrocampo. Il secondo rigore, quello realizzato, è una liberazione bella e buona. Il raddoppio di Elmas gli consente di evitare un finale al cardiopalma. Difficile giudicarlo in questo esordio, inferiorità e avversari arroccati nella propria trequarti hanno reso difficile l’attuazione di qualsiasi variante al tema tattico iniziale. 

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Tags: Lorenzo InsigneSsc Napoli
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