• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Sport

Il Napoli si butta via con l’Atalanta

Gli azzurri perdono 2-0 a Bergamo, con i padroni di casa che segnano due gol in dieci minuti a inizio secondo tempo. Gattuso: "Non m'è piaciuto l'atteggiamento dei miei"

Diego Del Pozzo di Diego Del Pozzo
2 Luglio 2020
in Sport
Atalanta

“Non m’è piaciuto l’atteggiamento dei miei giocatori. Il primo gol ce lo siamo fatti da soli, ma un errore ci può stare. Ma è da dopo quell’errore che i miei non mi sono piaciuti, perché hanno passato tutto il tempo a protestare con arbitro e guardalinee invece di concentrarsi solo sulla partita. E io non voglio cali di tensione. Mai“: non usa mezzi termini Rino Gattuso, al termine del match che il suo Napoli perde a Bergamo, battuto 2-0 dall’Atalanta. Ai bergamaschi bastano i dieci minuti iniziali del secondo tempo per scrollarsi di dosso gli azzurri che, invece, nella prima frazione di gioco avevano controllato molto bene i ritmi della partita e non avevano corso troppi pericoli contro l’attacco atomico dei nerazzurri, ben ingarbugliati dalla disposizione tattica dei partenopei, capaci di imbrigliare le fonti di gioco avversarie e di far giocare gli uomini di Gasperini costantemente sotto ritmo. Fatali al Napoli, però, sono stati i primi dieci minuti del secondo tempo, con l’Atalanta uscita come indemoniata dagli spogliatoi – dove l’allenatore deve essersi fatto sentire a voce alta – per asfissiare gli avversari con un pressing feroce, seppur di breve durata.

In quei dieci minuti, però, arriva la frittata di Fabian Ruiz, che pressato ai limiti della sua area perde un pallone sanguinoso, facendolo tornare tra i piedi del Papu Gomez, lesto a crossare dalla destra (per lui quindicesimo assist in campionato) per un Pasalic completamente dimenticato a centro area dai difensori azzurri: colpo di testa in beata solitudine e pallone in fondo alla rete, alla destra di un incolpevole Meret, che era subentrato al ventottesimo minuto del primo tempo per Ospina, costretto ad abbandonare il terreno di gioco dopo un violento colpo alla testa che gli aveva procurato anche una ferita, medicata mentre il portiere colombiano era steso a terra. Da quel quarantasettesimo minuto ne trascorrono altri otto di sbandamento azzurro e così arriva il raddoppio atalantino, con azione in velocità tipica del calcio di Gasperini e un pizzico di fortuna per il tiro svirgolato da Toloi a centro area, col pallone che arriva sui piedi dello smarcatissimo Gosens, veloce a stoppare e concludere a rete incrociando in diagonale rasoterra.

Prima di questi dieci minuti da dimenticare, a Bergamo s’era visto un buon Napoli, concentrato e autoritario per tutto il primo tempo, trascorso quasi sempre nella metà campo avversaria, con un controllo del ritmo del match e un bel giro palla a coprire per intero il rettangolo di gioco, facendo spesso correre a vuoto i nerazzurri. Occasioni nitide, per la verità, non ne erano arrivate per nessuna delle due squadre, con soltanto un colpo di testa di Koulibaly (solo in mezzo all’area) mandato alto e un tiro improvviso di Gomez dai venticinque metri ottimamente deviato a terra da Ospina quando era ancora in campo. Nella ripresa, invece, dopo lo sbandamento fatale dei dieci minuti iniziali, il Napoli riprende coraggio, ma spreca troppo o non conclude come avrebbe dovuto e potuto: prima con Fabian Ruiz – decisivo in negativo in due episodi-chiave – che al sessantottesimo tira a lato da favorevolissima posizione, dopo essere stato smarcato da un bel colpo di tacco di Zielinski; quindi, con un rigenerato Lozano (subentrato al posto di Insigne, con Milik per Mertens) che si presenta pericolosamente in area atalantina in almeno tre occasioni senza mai incidere però più di tanto; infine ancora con Koulibaly, che di nuovo molto libero in mezzo all’area nerazzurra tira ancora alle stelle impattando male con la fronte. A dieci minuti dal novantesimo c’è anche un gol di Milik, giustamente annullato per fuorigioco dell’attaccante polacco e poi poco o nulla più fino al fischio finale del signor Doveri.

Con questa vittoria l’Atalanta consolida il proprio quarto posto in classifica e si porta a 15 punti di vantaggio sul Napoli, che dunque da stasera può dire ufficialmente addio ai residui sogni di qualificazione alla prossima Champions League. Adesso, gli uomini di Gattuso – che interrompono una striscia positiva di cinque successi consecutivi in Serie A – potranno puntare al massimo al quinto posto della Roma, che ospiteranno al San Paolo domenica sera alle 21.45. La qualificazione all’Europa League 2020-2021, in ogni caso, è già acquisita dopo la vittoria in Coppa Italia.

Segui già la pagina Facebook il Crivello.it?

Tags: calcioNapoliSerie A
Condividi31InviaTweet
Articolo precedente

Incendio a Villaricca, distrutto deposito di pneumatici

Articolo successivo

Sorpresi a bruciare rifiuti speciali ad Alife, arrestati due uomini

Articolo successivo
rifiuti speciali

Sorpresi a bruciare rifiuti speciali ad Alife, arrestati due uomini

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.