La compagnia teatrale del Nostos Teatro di Aversa porta in scena, fino al 20 giugno, la commedia shakespeariana Sogno di una notte di mezza estate con un allestimento speciale all’interno della storica e suggestiva cornice del complesso monumentale di San Francesco delle Monache. L’imperdibile spettacolo teatrale entra a pieno titolo nel format culturale intitolato A spasso con la storia arrivato alla sua tredicesima edizione e realizzato grazie al costante lavoro di Giovanni Granatina, Enzo Maiorca e Gina Oliva che rilanciano la stagione teatrale estiva nella città normanna dopo il difficile periodo pandemico. Ogni sera, fino a domenica prossima, andranno in scena ben due repliche dello spettacolo che vedranno la partecipazione di ben ottanta tra allievi e attori del Nostos Teatro i quali si avvicenderanno nel suggestivo allestimento scenico immerso nella storia, nell’arte e nella bellezza dell’antico plesso monastico aversano. La prima delle due rappresentazioni teatrali andrà in scena alle 19:00, la seconda invece alle 21:15 così da garantire una più ampia partecipazione da parte del pubblico.

“Per questa edizione di A spasso con la storia ritorna l’attesissima commedia Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare”, commenta entusiasta Giovanni Granatina, regista dello spettacolo assieme a Dimitri Tetta, che prosegue: “La location, con una capienza di circa novanta posti a sedere all’interno un ampio spazio all’aperto, ha risposto perfettamente alle nostre esigenze sceniche, ma anche a quelle pratiche legate al distanziamento sociale, permettendoci di lavorare senza preoccupazioni e in piena sicurezza”. “La prima edizione di A spasso con la storia si è svolta lungo le strade della città aversana nel 2006, da allora si sono susseguite altre dodici edizioni della stessa rassegna fino ad arrivare all’edizione odierna”, spiega il regista Dimitri Tetta che continua: “Tra le location dello spettacolo, nel tempo, possiamo annoverare lo stesso centro storico di Aversa, l’ex stabilimento Cirio La Balzana a Santa Maria La Fossa e il meraviglioso complesso monumentale di San Francesco delle Monache”.




