Il Comune di Arzano questa mattina ha accolto il prefetto di Napoli, Marco Valentini, giunto sul posto per una visita istituzionale. Presenti le tre commissarie prefettizie Gabriella D’Orso, Maria Pia De Rosa e Rosa Valentino, componenti della Commissione straordinaria insediatasi nel 2019, dopo lo scioglimento per infiltrazioni camorristiche del Consiglio comunale del centro in provincia di Napoli. Con loro tre, Valentini ha discusso in particolar modo proprio dello storico radicamento delle organizzazioni criminali in un territorio che è colpito anche da un altro problema grave come quello dei roghi tossici.
Durante l’incontro sono state illustrate tutte le attività attuate dalla Commissione, tra cui l’adozione del nuovo regolamento sui beni confiscati, grazie al quale sarà possibile localizzare all’interno della villa sequestrata al boss Angelo Caiazza l’ufficio tecnico comunale. Tra le diverse azioni messe in campo, c’è anche quella finalizzata a rendere operativa l’isola ecologica che, da tempo, era posta sotto sequestro per le mancate autorizzazioni. Invece, riguardo il campo sportivo attualmente inagibile, grazie al finanziamento di duecentomila euro ottenuto dal Ministero delle Politiche giovanili e dello Sport verrà ristrutturato l’intero complesso. Sempre in tema di ristrutturazioni, la Commissione straordinaria ha riferito di aver provveduto, per la prima volta, alla stipula di un contratto di manutenzione dei plessi comunali, degli istituti scolastici e delle aree verdi del comune. Nell’ambito, invece, della totale trasparenza, è stata condotta un’operazione di eliminazione dal bilancio di voci figurative di residui attivi che non corrispondevano a reali disponibilità. Molta attenzione è stata posta anche alla sicurezza dei cittadini, grazie alla partecipazione al bando del Ministero dell’Interno per il finanziamento di progetti di videosorveglianza. In questo modo, nei prossimi mesi, verrà costruita una rete efficiente, ora non presente, che sarà collegata con il presidio locale dell’Arma dei carabinieri. Proprio a proposito di progetti inesistenti, attualmente nel territorio sono state avviate le procedure per la stesura e approvazione del Piano di protezione civile.


