Accadeva il 20 luglio 1969. Apollo 11, fu chiamata così la missione spaziale che permise a Neil Armstrong e Buzz Aldrin di essere i primi uomini a mettere piede sul suolo lunare. “Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un grande passo per l’umanità“, esordì così Armstrong appena atterrato. I due astronauti rimasero per 2 ore e 31 minuti sul suolo lunare. Raccolsero 21,5 kg di materiale lunare e insieme issarono la bandiera degli Stati Uniti.
Prima di abbandonare la luna, lasciarono una placca con i disegni dei due emisferi terrestri, le firme dei due astronauti e del Presidente Nixon e l’iscrizione “Qui uomini dal pianeta Terra fecero il primo passo sulla Luna, Luglio 1969 d.C. Siamo venuti in pace per tutta l’umanità.”
La conquista della Luna iniziò anni prima, in piena Guerra Fredda tra URSS e USA. Il 4 ottobre 1957 Mosca invia in orbita il primo satellite artificiale, lo Sputnik 1.
Washington incassa il colpo. La Russia dopo solo un mese, il 3 novembre 1957, lancia lo Sputnik 2 con a bordo la cagnolina Laika, che pur sopravvivendo all’ingresso in orbita, in seguito morì per lo stress e il surriscaldamento. Nel 1958 nasce la NASA ed inizia a prendere sempre più corpo il progetto di portare l’uomo sulla luna. L’URSS nel frattempo continua le spedizioni, e nel 1961 invia il primo uomo nello spazio, Yuri Gagarin, e a distanza di qualche giorno anche l’America porta nello spazio un uomo, Alan Shepard. Gli anni successivi furono una continua lotta per ottenere la supremazia dello spazio tra Russi e Americani. Nel 1963 i sovietici inviarono per primi una donna nello spazio, la prima della storia: Valentina Tereskova.
La NASA portò ben cinque missioni sulla superficie lunare: Apollo 12, 14, 15, 16 e 17, per un totale dieci astronauti discesi sulla Luna oltre ad Armstrong e Aldrin. La numero tredici non atterrò a causa di un incidente durante il volo e le successive tre missioni, già pianificate, non furono effettuate a causa di tagli al bilancio della NASA. Tenendo conto di tutte e sei le missioni arrivate sulla Luna, complessivamente furono raccolti e riportati sulla Terra 362 chilogrammi di reperti e furono percorsi 96,5 chilometri sulla superficie del nostro satellite. Quest’ultimo numero, che è piuttosto grande, si spiega tenendo conto dei moduli a ruote portati sulla Luna dopo la missione Apollo 11, pilotabili da un astronauta e che consentirono esplorazioni più vaste.