Giovedì scorso, all’Isiss Osvaldo Conti di Aversa si è tenuto un seminario territoriale online sulla piattaforma “eTwinning” come strumento di condivisione di buone pratiche didattiche. Il seminario si è aperto con i saluti della dirigente scolastica Filomena Di Grazia, che ha ribadito la forte dedizione, collaborazione, condivisione tra i suoi docenti per garantire alta qualità all’utenza. Successivamente, il moderatore, il docente Luigi Alterani, ha ceduto la parola all’insegnante Marianna Morgigno, ambasciatrice nazionale “eTwinning”, che ha relazionato sul progetto e ha affermato che l’evento viene indirizzato a quei docenti desiderosi di avere a disposizione un ampio ventaglio di opportunità e materiali e attuare con competenza e metodi innovativi la didattica a distanza (dad). La docente ha inoltre presentato i progetti “eTwinning” attraverso i quali gli alunni operano in un contesto reale, con interlocutori reali, con compiti e finalità reali favorendo l’apprendimento cooperativo e mettendo materialmente in opera il “sapere agito”, che rende più semplice la conoscenza, il lavoro scientifico e la digitalizzazione che ha portato accesso a nuove informazioni.

Il professore Luigi Alterani, responsabile del progetto per l’Istituto Conti, ha raccontato le varie esperienze di questi anni, dicendosi entusiasta della ricaduta che il programma ha sugli alunni, affermando che “eTwinning” funge da ponte tra le scuole, un cammino innovativo verso le competenze di cittadinanza europea e che, grazie a questi progetti, alla professionalità delle docenti e all’impegno degli alunni coinvolti, il team ha ottenuto la certificazione di qualità italiana ed europea. La docente Elena Donadio ha relazionato sul progetto da lei curato: “English in Street”, spiegando che questo cammino, lo scorso anno ha trasformato le aule scolastiche del Conti in set di vita reale: bar, aeroporti, cinema, hotel, banca, biblioteca, luoghi in cui le alunne si sono improvvisate attrici e hanno imparato l’inglese recitando dialoghi realistici negli spazi da loro creati, parlando di tolleranza, amicizia, poesia e ruolo della donna nella società con gli altri compagni di progetto europei.

