Dopo la riapertura al pubblico con il concerto del maestro Nicola Piovani, al Teatro “Trianon Viviani” di Napoli ripartono anche le attività di arte e di inclusione sociale facenti parte del progetto intitolato Il teatro delle persone, fino a ora sospeso a causa della pandemia. Da venerdì 18 giugno prende avvio “Prologo” curato dal regista Davide Iodice, con il primo dei due laboratori teatrali gratuiti dedicati ai soggetti fragili e agli adolescenti, e che vede la collaborazione della scuola del Teatro conservatorio popolare per le arti di scena e dell’associazione Puteca Celidonia. Insieme ai tutor della scuola di teatro Iodice guiderà fino al 30 giugno anche il laboratorio l’Enciclopedia delle Emozioni, che costituisce un primo passo verso la ricomposizione della frattura psicologica, relazionale e sociale che la pandemia ha causato nei soggetti a rischio e nelle fasce sociali più svantaggiate. Il laboratorio accoglierà un massimo di 40 candidature tra le circa 150 proposte già arrivate quest’anno.
Intanto Puteca Celidonia ha già lanciato il bando per partecipare al laboratorio dal titolo Alla ricerca del teatro perduto, percorso intensivo di espressività teatrale rivolto agli adolescenti dagli 11 ai 15 anni e che si terrà dal 13 al 18 luglio. Incentrato sulle parole chiave del gioco, del rispetto e dell’ascolto il progetto sarà aperto a un massimo di 20 ragazze e ragazzi. Per parteciparvi è necessario inviare una e-mail di richiesta entro martedì 6 luglio. Le domande saranno selezionate in ordine di arrivo. Maggiori info e richieste di prenotazione possono essere inoltrate all’indirizzo teatrodellepersone@teatrotrianon.org. Il “Trianon Viviani” riapre così le porte alla comunità e al territorio riprendendo il filo di una relazione mai interrotta e che ora si riannoda anche attraverso i progetti di arte e di inclusione messi in campo.

