Un’altra tragedia sul lavoro in Campania: l’ennesima vittima, questa volta, arriva da Morra de Sanctis, nella provincia di Avellino, dove un operaio di 56 anni è purtroppo deceduto. Stando a quanto si apprende l’uomo, residente in provincia di Napoli, era appena uscito da casa per recarsi al cantiere presso cui lavorava.
Sul luogo dell’incidente sono arrivati anche le forze dell’ordine, che hanno effettuato tutti i rilievi del caso per determinare le cause. Secondo le prime ricostruzioni si ipotizza il cedimento del sistema frenante dell’automezzo. Anche, seppur tempestivi, i soccorsi dei sanitari del 118 si sono rivelati vani.
Quella delle morti bianche è una vera e propria emergenza sociale oltre che lavorativa. Non è umanamente accettabile che dei poveri padri di famiglia, per portare il pane a casa, debbano rimanere vittime del loro stesso lavoro, spesso con conseguenze tanto drammatiche quanto fatali per la loro esistenza. Siamo di fronte a una vera e propria strage di lavoratori tanto drammatica quanto silenziosa, di fronte alla quale vanno presi provvedimenti seri e urgenti, adottando misure concrete che possano garantire una maggiore sicurezza sul posto di lavoro onde evitare pericolosi infortuni o terribili incidenti. Non si può morire di lavoro.