Entro la giornata di oggi, venerdì 7 ottobre, i sette bancali di spinaci, sequestrati ieri, infestati dalla mandragora e provenienti da Avezzano saranno distrutti al Centro agroalimentare di Volla, in provincia di Napoli. Lo rende noto l’assessore alla Salute del Comune di Napoli, Vincenzo Santagada.
Dieci le persone che sono rimaste intossicate, una ricoverata in rianimazione. “La provenienza degli spinaci infestati – sottolinea l’assessore – è stata individuata prontamente attraverso il controllo interno effettuato al Caan. I sette bancali sono stati posti sotto sequestro dai NAS presso i magazzini del Caan e stamattina saranno distrutti in loco. I rivenditori al dettaglio che se ne erano riforniti sono circoscritti all’area flegrea”.
Nel contempo l’Asl di Caserta ha diramato una nota, inviata alla prefettura per l’inoltro ai 104 sindaci del Casertano, di allerta alimentare per intossicazione da mandragora che ha coinvolto dieci persone nel Napoletano e altre due, nessuna delle quali in gravi condizioni, nella zona di Marcianise.
L’Asl spiega che sono “in corso accertamenti sui cittadini che si sono recati al pronto soccorso e da parte del personale del dipartimento di prevenzione e dei carabinieri del Nas al fine di risalire alla filiera di distribuzione dei lotti già commercializzati”, l’azienda sanitaria invita la popolazione ad evitare il consumo di ortaggi a foglia larga freschi, compresi gli spinaci acquistati nelle ultime 48 ore, sostituendoli eventualmente con spinaci congelati, e si dispone che i citati ortaggi freschi non siano inseriti nelle tabelle dietetiche per il consumo alimentare nelle mense scolastiche“.