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Home Cronaca

Ischia, timbrano il cartellino e poi vanno via: 32 “furbetti” indagati

Le indagini condotte dai finanzieri presso gli uffici dell'Asl Na 2 dell'isola hanno fatto emergere diversi reati compiuti contro la pubblica amministrazione

Giuseppe Cerreto di Giuseppe Cerreto
30 Giugno 2020
in Cronaca, Napoli
Ischia

Timbravano il cartellino sul posto di lavoro e poi andavano via, svolgendo le commissioni più disparate. Ciò è quanto rivelato da un’indagine condotta tra ottobre e novembre del 2018 dalla Procura di Napoli a carico di trentadue dipendenti pubblici, tra medici e funzionari dell’Asl Napoli 2 di Ischia. 

Stando a quanto emerso dalle prove e dagli indizi raccolti dai finanzieri, i dipendenti pubblici dell’Azienda sanitaria locale avevano organizzato una vera e propria staffetta grazie alla quale riuscivano a timbrare il cartellino anche per coloro che fossero assenti o che si dovessero allontanare dal proprio posto di lavoro per i più svariati motivi. Sul registro degli indagati sono finite in totale trentadue persone, accusate a vario titolo e in concorso tra loro di reati compiuti contro la pubblica amministrazione tra i quali figurano l’assenteismo e il peculato. I militari delle fiamme gialle hanno controllato i sospettati per oltre un anno attraverso l’utilizzo di telecamere nascoste e di microspie, avvalendosi anche dei pedinamenti eseguiti sul tragitto che da casa portava i dipendenti pubblici sul luogo di lavoro. Diversi i casi di assenteismo emersi nel corso delle indagini, tra questi, quello più eclatante riguarderebbe un dipendente dell’Asl che dopo aver timbrato il cartellino, si allontanava dal proprio posto di lavoro per andare in chiesa a pregare.

Per quel che riguarda gli altri indagati, è emerso che alcuni di loro avessero addirittura un doppio lavoro che avrebbero svolto in maniera illecita e parallelamente a quello dichiarato. Sul quadro a carico degli indiziati sono in corso ulteriori indagini da parte dei magistrati della Procura di Napoli per verificare se negli uffici dell’Asl di Ischia siano stati commessi ulteriori abusi e reati. Quella dei furbetti del cartellino è una vera e propria piaga che si consuma giornalmente ai danni dello Stato e delle utenze, che affligge molti comparti della pubblica amministrazione, e contro la quale sono costantemente messe in campo le azioni e gli interventi da parte dell’autorità giudiziaria per contrastare il fenomeno in tutte le sue sfaccettature.

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Tags: flashIschia
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