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Home Società

“Isoliamoci”, il progetto di due architetti partenopei per restituire il mare ai napoletani

Giuseppe Cerreto di Giuseppe Cerreto
28 Maggio 2020
in Società
Isoliamoci

Isoliamoci

“Isoliamoci” è il nome del progetto ideato da una coppia di giovani architetti partenopei, Paolo Di Martino e Barbara Visconti, che ha l’obiettivo di disporre sul lungomare di Napoli una grossa isola galleggiante grazie alla quale i napoletani potranno godersi in pieno relax e in tutta tranquillità le splendide giornate di sole e di mare estive, il tutto rispettando il distanziamento sociale e le misure di sicurezza previste per ridurre al minimo i rischi di contagio da Covid-19. 

L’idea nasce per dare una risposta ai bisogni e alle esigenze dei cittadini partenopei, garantendo loro un accesso sicuro e protetto al mare. “Dopo i duri giorni di quarantena che ci hanno visti tutti chiusi in casa – spiegano i due architetti – abbiamo sentito la necessità di sviluppare il progetto ‘Isoliamoci’ per dare una risposta al bisogno umano di libertà e di vita all’aria aperta. Un concetto che si sposa pienamente con quello di vivere il mare. Così la nostra idea vuole dare la possibilità ai napoletani e ai turisti di godere del bellissimo panorama sul Golfo di Napoli, potendosi fare il bagno in piena sicurezza”. 

“Isoliamoci” nasce da un’idea semplice e geniale, ma di facile realizzazione. Si tratta infatti di una serie di piattaforme galleggianti collegate tra loro a formare un grosso pontile mobile che si estende su di una porzione di mare antistante al lungomare ed è ancorato alla scogliera e al fondale marino. Un sistema ideale per poter passare una giornata al mare nel pieno rispetto delle regole. L’accessibilità infatti dovrà essere controllata all’ingresso e gestita in flussi. “Abbiamo pensato – continuano i due giovani architetti partenopei – di collocare l’approdo alla rotonda Diaz, in quanto luogo simbolo dell’estate dei napoletani, a ridosso della popolarissima spiaggia di ‘Mappatella’”. 

Il sistema si estende lungo la scogliera partenopea, aprendosi a forma di pettine con 12 pontili sui quali sono posizionate le zattere. Le piattaforme saranno attrezzate con circa ottocento lettini, quattrocento ombrelloni e trecento scalette per accedere al mare. Lungo i percorsi saranno previsti dei gazebo mobili adibiti allo svolgimento delle funzioni di ricezione e accoglienza degli ospiti. “Il progetto – terminano Barbara Visconti e Paolo Di Martino – creerebbe un importante indotto economico in diversi settori della città, a partire dai lavoratori stagionali, fino alle attività commerciali e ricettive del lungomare”. 

Il disegno presenta inoltre un ottimo livello di fattibilità poiché non è invasivo ed è perfettamente adattabile alla fascia costiera partenopea, senza recare alcun impatto visivo o ambientale rispetto alla costa e al panorama. I pontili infatti, finita la stagione estiva, potranno essere rimossi con facilità e riutilizzati tranquillamente. I due architetti partenopei hanno messo a disposizione il loro progetto affinché sia l’amministrazione sia i privati possano realizzarlo, in quanto sono convinti che il mare sia un bene di tutti e che pertanto debba essere restituito di diritto ai cittadini partenopei e ai visitatori che sceglieranno Napoli come meta delle loro vacanze estive. 

 

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Tags: Napoli
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