
di Mario Schiavone

di Mario Schiavone
Di cosa scrivi durante questa quarantena?
“Ciao Mario. Allora, a parte le cose che devo scrivere per lavoro – tipo comunicati stampa, redazionali e post sui social – in questo periodo difficile, doloroso e surreale scrivo solo il fumetto a cui sto lavorando con Francesco Paciaroni. È la storia di Robert Johnson, il leggendario bluesman del Mississippi. Scrivere fumetti mi piace e ha il vantaggio di costringere a un’estrema disciplina, che in questo periodo aiuta”.
Che cosa leggi?
“A parte i racconti che leggo ogni giorno in diretta su Facebook – ormai credo di aver superato la trentina – sto finendo di rileggere Duri a Marsiglia, di Gian Carlo Fusco (un capolavoro), i racconti di O. Henry, Storie vere e verissime di Ermanno Cavazzoni e I promessi sposi, che ho iniziato a leggere davvero per la prima volta a inizio febbraio, dopo essere andato a Como. Il lago mi ha fatto venire voglia”.
Raccontaci una cosa bella che ti è accaduta in questo periodo.
“Ho scoperto che amo moltissimo mia moglie, anche se sono chiuso in casa con lei e la vedo tutti i giorni. Che la amavo lo sapevo già, ma così è ancora più bello. E poi ho iniziato a fare corsi online, che non avevo mai fatto, e stanno andando molto bene”.
Parlaci anche di una cosa brutta che hai vissuto in questo periodo.
“La cosa più brutta è avvenuta a mezzanotte di una ventina di giorni fa, quando mia madre mi ha scritto, dicendo che aveva la febbre a 38. Sono stato al telefono con lei per più di un’ora, provando a capire cosa fare, abbiamo parlato di un po’ di cose e quella sensazione, nel cuore della notte, di aver paura che potesse stare molto male, non me la dimenticherò più. Adesso sta meglio, per fortuna”.
Come immagini “il dopo” tutto questo?
“Immagino che cambieranno molte cose. Sono perplesso, perché ho l’impressione che non stiano e non stiamo davvero pianificando le cose come si deve. Temo che stiamo scambiando la mappa per il territorio, cioè le norme sulla carta con la realtà, e non mi piace. Sono certo che ci saranno enormi difficoltà economiche e sociali, e spero davvero che tutti ci mettiamo a far lavorare la nostra immaginazione, perché dovremo immaginarci un mondo nuovo”.
Jacopo Masini (Parma, 1974) è uno scrittore e sceneggiatore di fumetti. Tiene laboratori di scrittura in diversi luoghi d’Italia e lavora nella redazione italiana del fumetto “The Walking Dead”, edito da SaldaPress Editore. Il suo ultimo libro pubblicato è: L’amore prima della fine del mondo (Epika Edizioni).
Segui già la pagina Facebook Il Crivello.it?