“Mandiamo i carabinieri, ma li mandiamo con i lanciafiamme”. Pochi avranno dimenticato le parole colorite con cui, a marzo, il presidente Vincenzo De Luca si rivolgeva a quanti pensavano di poter organizzare feste per celebrare la propria laurea, in aperto contrasto con le regole di distanziamento sociale da poco introdotte. Con i suoi modi spesso sopra le righe, il governatore della Campania non è certo un personaggio che riesca a passare inosservato, specialmente sul web. Tra estimatori e detrattori, nell’ultimo periodo battute, vignette e pagine a lui dedicate si sono letteralmente moltiplicate. La quarantena, infatti, si è trasformata in un involontario amplificatore per le esternazioni del presidente, assurto allo stato di fenomeno mediatico sull’onda delle dirette Facebook che ha tenuto con regolarità in tutta questa crisi. L’ultima curiosa iniziativa, in tal senso, non è però stata generata tra le pieghe virtuali di un social network, ma in un laboratorio di ceramiche di Cercola, nel Napoletano.
Il titolare della bottega, infatti, ha realizzato una statuetta raffigurante il presidente che, vestito di tutto punto e con tanto di ordinanza restrittiva a lato, imbraccia un lanciafiamme in azione. Un atto di spirito, realizzato per puro divertimento, che ha però incontrato l’approvazione di un laureando il quale, in previsione della discussione della tesi in programma il prossimo 8 giugno, ha pensato di chiedere al ceramista di farne delle bomboniere per il lieto evento. “Era nata come una caricatura ironica – ha commentato l’artigiano sulla pagina Facebook della propria attività – mai avrei immaginato che invece mi chiedessero di farla davvero come bomboniera. La vita è una sorpresa”. Per quanti fossero interessati, nel catalogo del laboratorio è disponibile anche una statuetta di De Luca che stringe saldamente un grosso corno rosso, rimando all’avversione espressa dal governatore per “i portaseccia”.

