Un piccolo centro della Catalogna, immerso nel verde e attraversato da un’arteria autostradale, si era trasformato nel rifugio di un latitante campano. A Sant Julià de Ramis, alle porte di Girona, i carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna – in collaborazione con la polizia nazionale spagnola – hanno catturato Vittorio Raiola, 34 anni, originario di Marano di Napoli e ritenuto vicino al clan Orlando Polverino Nuvoletta.
Raiola era irreperibile dal 6 agosto 2022, giorno in cui si era sottratto a un’ordinanza cautelare che coinvolgeva complessivamente 32 indagati, tutti accusati a vario titolo di traffico di stupefacenti. Secondo gli inquirenti, il giovane avrebbe avuto un ruolo di vertice all’interno di un’associazione dedita allo smercio di droga. Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e condotte dal nucleo investigativo dei carabinieri, non si sono mai interrotte. Attraverso la rete @ON – finanziata dalla Commissione Europea e guidata dalla Direzione Investigativa Antimafia in sinergia con la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga – è stato possibile ricostruire i rapporti e i movimenti del latitante fino a localizzarne il rifugio in Spagna.

