A partire dal 31 gennaio 2024 entreranno in vigore i due nuovi contributi a sostegno degli studenti: la Carta Cultura Giovani e la Carta del Merito. Si tratta di due tipi di contributo con un valore nominale da 500 euro l’uno, e sono cumulabili tra loro. Dopo il via libera del Garante della privacy, il 16 gennaio è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Dm 225/2023 che regola l’attuazione della misura.
Le carte saranno elettroniche e, come già anticipato, avranno un valore pari a 500 euro, che non costituisce reddito imponibile del beneficiario o sul calcolo dell’ISEE. I soldi caricati sulle carte possono essere spesi fino al 31 dicembre dell’anno di registrazione, e le somme non utilizzate saranno perse. La richiesta per entrambe le carte avviene attraverso una piattaforma informatica dedicata, accessibile con SPID o CIE.
I requisiti per richiedere la Carta della Cultura:
- La Carta della cultura è destinata a tutti i residenti nel territorio nazionale appartenenti a nuclei familiari con un Isee non superiore a 35mila euro.
- È richiesto il permesso di soggiorno per gli stranieri, se previsto.
- La richiesta può essere presentata dal 31 gennaio al 30 giugno dell’anno successivo a quello del compimento del diciottesimo anno di età.
- I 500 euro vengono erogati su una carta elettronica dedicata.
I requisiti per richiedere la Carta del Merito:
- La Carta del merito è assegnata a chi ha conseguito, non oltre il compimento dei 19 anni, il diploma di secondo grado con un voto di 100/100.
- Riservata ai nati nel 2005, ha un valore massimo di 500 euro e consente acquisti simili a quelli consentiti dalla Carta della cultura. Come la Carta della cultura, può essere richiesta a partire dal 31 gennaio.
Cosa si può acquistare:
- biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo;
- libri;
- abbonamenti a quotidiani e periodici anche in formato digitale;
- musica registrata;
- prodotti dell’editoria audiovisiva;
- titoli di accesso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali;
- corsi di musica;
- corsi di teatro;
- corsi di danza;
- corsi di lingua straniera.
Entrambe le carte presentano una serie di restrizioni sugli acquisti, ad esempio sono esclusi l’acquisto di videogiochi e videocorsi diversi da quelli culturali specificati, nonché gli abbonamenti per l’accesso a canali o piattaforme che offrono contenuti audiovisivi.
Le imprese e gli esercizi commerciali, le sale cinematografiche, da concerto e teatrali, gli istituti e i luoghi della cultura, i parchi naturali e le altre strutture ove si svolgono eventi culturali o spettacoli dal vivo, presso i quali è possibile utilizzare le Carte, sono inseriti, a cura del Ministero della Cultura, per il tramite di SOGEI, in un apposito elenco, consultabile sulla piattaforma informatica dedicata.