L’obiettivo dell’iniziativa è semplice: offrire alle bambine e ai bambini delle zone più disagiate la possibilità di misurarsi con le materie STEM (acronimo dall’inglese Science, Technology, Engineering, Mathematics, vale a dire Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) in una modalità non scolastica o tradizionale, ma di gioco e scoperta.
Dopo il successo dello scorso anno, quando il campo STEM “Forcella Brilla” aveva coinvolto una quarantina di ragazzi del difficile quartiere napoletano, quest’anno si replica. I giovani delle scuole secondarie di primo grado si confronteranno con le discipline scientifiche attraverso esperienze nuove, “hands-on”, sporcandosi le mani e vivendo l’esperienza diretta della magia della scienza.
In un momento così difficile, offrire ai bambini la possibilità di misurarsi con le materie tecnico-scientifiche in una modalità diversa e complementare a quella scolastica può accendere in loro scintille inaspettate e importanti, innescando una dinamica di interesse nei confronti delle scienze e della matematica e aprendo loro nuove prospettive sul futuro. Dagli ultimi dati, infatti, è purtroppo in crescente diminuzione il numero di giovani provenienti dalle zone più disagiate e da quartieri difficili (come appunto Forcella) che si dedicano allo studio delle materie scientifiche.
Per l’estate 2021, l’Associazione Il Cielo Itinerante organizza anche un tour a tappe per percorrere l’Italia da sud a nord proponendo laboratori per bambini, eventi artistici e una sessione di osservazione guidata del cielo. Con un telescopio sopra un pulmino, nei mesi di luglio e di agosto Il Cielo Itinerante si fermerà in varie località caratterizzate da fragilità sociale per avvicinare i più giovani alla scienza attraverso il grande potenziale di ispirazione dello spazio. Ogni tappa del tour si articolerà in un pomeriggio di attività hands-on e di esperimenti su temi specifici per bambine e bambini, e in una serata di osservazione del cielo.