Una sanguinosa lite è scoppiata domenica sera fuori a un noto bar di San Tammaro, piccolo centro della provincia di Caserta. Era la tarda serata di ieri quando due uomini, un ventinovenne e un trentatreenne del posto, sono stati protagonisti di un’aspra discussione: tra i due sono prima volati insulti pesanti e parole grosse, poi sono venuti alle mani. A un certo punto uno dei due avrebbe estratto un coltello a serramanico dalla tasca, poi sarebbe piombato addosso al suo “rivale” sferrandogli una coltellata proprio sotto la pancia. Ad avere la peggio nello scontro è stato il ventinovenne il quale, ferito gravemente dal fendente, si è accasciato a terra, ma è stato per fortuna soccorso immediatamente da alcune persone presenti sul luogo dell’aggressione. La vittima è stata così trasportata d’urgenza presso l’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta dove è stata ricoverata e sottoposta dai medici a una delicata operazione chirurgica viste le gravi condizioni in cui versava. Il ventinovenne è tuttora ricoverato e la prognosi resta riservata.
Sul luogo dell’aggressione sono giunti in serata anche i carabinieri del nucleo operativo radiomobile del comando della vicina Santa Maria Capua Vetere i quali, dopo aver ascoltato i testimoni e ricostruito la dinamica del fatto di sangue, si sono messi subito sulle tracce dell’aggressore. Dopo poche ore i militari dell’Arma sono riusciti a rintracciare il responsabile, il quale è stato sottoposto agli arresti. Dopo aver espletato le formalità di rito, le forze dell’ordine hanno provveduto a prelevare l’uomo e a consegnarlo presso il carcere di Poggioreale dove è stato messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria: il trentatreenne è attualmente accusato di tentato omicidio aggravato da futili motivi.

