Scuola

Lotta a bullismo, ad Agerola arriva Lucariello

L’Istituto comprensivo “Salvatore Di Giacomo-Enrico De Nicola” ha organizzato, in collaborazione con il Comune di Agerola e Uniscentia, l’iniziativa “Monta il verso, smonta il bullo” che si svolgerà in due puntate: giovedì 6 febbraio e lunedì 17 febbraio, a partire dalle ore 10 presso il Centro Polifunzionale “Monsignor Andrea Gallo”. L’obiettivo è sensibilizzare i ragazzi su problemi diffusi proprio tra le giovani generazioni, come il bullismo e il cyberbullismo.

Oltre a trasmettere nozioni – spiega il dirigente scolastico Michele Manzi – la scuola ha il dovere di formare i giovani, anche dal punto di vista civico. Prevenire è meglio che curare ed è per questo che abbiamo voluto organizzare un’iniziativa del genere”.

Gli alunni delle classi seconde dell’istituto secondario di primo grado si cimenteranno, guidati dal celebre rapper napoletano Luca Caiazzo, in arte Lucariello, in un laboratorio di scrittura creativa sui temi del bullismo e cyberbullismo. Il frutto di questo lavoro diventerà il testo di un brano che lo stesso artista interpreterà il 17 febbraio a margine della seconda puntata durante la quale è previsto anche un incontro di formazione con esponenti della polizia postale per un confronto sui temi del cyberbullismo.

Sensibilizzare i più giovani sulla gravità di comportamenti violenti è l’arma più efficace per sconfiggere queste piaghe sociali”, aggiunge la professoressa Maria Gentile, referente bullismo e cyberbullismo dell’Istituto Comprensivo “Salvatore Di Giacomo-Enrico De Nicola” e responsabile del progetto.

Non c’è nessun linguaggio più potente della musica”, chiude l’assessore alla Pubblica Istruzione Regina Milo“Per questo credo che l’idea di affidare a Lucariello un laboratorio di scrittura creativa sia stata eccellente. Bisogna parlare lo stesso loro linguaggio se si vogliono ottenere risultati concreti in questa battaglia”.

 La prima esperienza di Lucariello in gruppo è quella con il collettivo Clan Vesuvio, mentre nel 2003 ha collaborato con gli Almamegretta per ben 4 album. La sua carriera da solista ha avuto inizio nel 2007, quando ha firmato con Ezio Bosso il brano Cappotto di legno, ispirato alla vicenda narrata da Roberto Saviano in Gomorra.

L’anno seguente, Lucariello ha la possibilità di conoscere personalmente Saviano in una puntata di “Annozero”, condotta da Michele Santoro. Nel frattempo la sua carriera ha iniziato una rapida ascesa e la sua fama ha superato i confini regionali. Tante sono le collaborazioni famose: Caparezza, Ntò e Fabri Fibra sono alcuni degli artisti con cui ha firmato brani molto importanti. Curiosità su Lucariello: è sua la canzone Nuje vulimme ‘na speranza, la sigla che chiude sin dalla sua prima stagione tutte le puntate della serie tv Gomorra.

 

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