Era da tempo tenuto sott’occhio il settantaseienne A. Polverino, membro di spicco dell’omonimo clan. L’uomo, già sottoposto ai domiciliari, dovrà ora scontare la pena in carcere di 12 anni e 7 mesi per il grave reato di associazione a delinquere di stampo mafioso commesso a Marano di Napoli dal 1997 al 2005. Per questo motivo, i carabinieri della stazione locale hanno condotto il criminale presso il penitenziario di Secondigliano.


