Liste a rischio per Catello Maresca e la Lega, fino al verdetto della Prefettura. Le due liste civiche sarebbero state consegnate fuori tempo massimo e sarebbero prive delle firme di vidimazione. La lista della Lega “Prima Napoli” sarebbe stata consegnata con tre minuti di ritardo dopo lo scadere del tempo previsto. A rischio anche quelle minori collegate alla Municipalità. Maresca rischia di perdere più di 100 candidati. Alcuni di loro potrebbero fare anche ricorso allo stesso candidato Sindaco per aver perso l’opportunità di gareggiare. Ha fatto scalpore nella sede di Fratelli d’Italia la rissa tra Marco Nonno e Pietro Diodato e la gestione fino all’ultimo minuto prima del rush finale di tutti i partecipanti.
Tra i candidati, Patrizia Sannino criminologa e referente AIMEPE per la Calabria, la giornalista Giuliana Covella e Claudio Salvia, figlio dell’ex vice direttore di Poggioreale ucciso dalla camorra. In corsa anche Bruno Abbruzzese, medico e braccio destro di Maresca e Nicola Stabile che raccoglie, invece, il pensiero di Federfarma. Tante le progettualità di Maresca, vicino alla gente e tra la gente. La campagna elettorale è iniziata nelle periferie di Napoli anche per il reinserimento sociale dei ragazzi difficili. Alla Municipalità spiccano i nomi di Ciro Parulano ex falco della Medina e Salvatore Paternoster, giovane promessa politica che da sempre lotta per offrire ai ragazzi del suo quartiere, Mater Dei, un’opportunità diversa da quella della strada; in corsa anche l’avvocato Angelo Pisani per la Municipalità Vomero-Arenella. Tra i grandi sostenitori dell’ex magistrato anche Gianni Maddaloni, maestro di Judo di Scampia.

