La Prefettura di Napoli, a seguito delle dimissioni del sindaco del Comune di Mariglianella Felice Di Maiolo, divenute da oggi efficaci e irrevocabili, ha avviato la procedura di scioglimento del consiglio comunale. È stato, dunque, sospeso il civico consesso e nominato il commissario prefettizio, nella persona del viceprefetto aggiunto Sabrina D’Angeli, che fino alle prossime elezioni amministrative avrà la responsabilità della gestione provvisoria dell’ente. L’ex primo cittadino Di Maiolo venne eletto nel 2016 a capo di una lista civica ed era al suo secondo mandato. Ha annunciato le dimissioni lo scorso 31 luglio, attraverso un post sul suo profilo Facebook, ufficializzando anche la scelta di candidarsi come consigliere regionale alle elezioni del 20 e 21 settembre.
“Proseguirò il mio percorso politico amministrativo – ha assicurato nel messaggio Di Maiolo – intrapreso diversi anni fa, al servizio della collettività con sempre maggiore determinazione, portando avanti le esigenze del nostro territorio e, con impegno e doverosa lealtà, mi accingo a candidarmi al consiglio regionale della Campania fiero di aver rappresentato il nostro comune e orgoglioso di esserne cittadino. Rivolgo un grande augurio a chi prenderà il mio posto alla guida di Mariglianella nella prossima amministrazione, con la convinzione che il progetto portato avanti dalle amministrazioni che ho avuto l’onore di presiedere è valido perché improntato esclusivamente al perseguimento dell’interesse collettivo, al rispetto della legalità e alla trasparenza dell’azione amministrativa. Ringrazio, inoltre, gli amministratori con i quali ho condiviso anni di intensa attività amministrativa”. La candidatura al consiglio regionale di Di Maiolo ha sorpreso non solo i suoi collaboratori, ma anche molti cittadini del piccolo comune del Nolano. Nella zona, infatti, l’ex sindaco è stato sempre ritenuto un esponente di primo piano del centrodestra, ma si è candidato al consiglio regionale a sostegno di Vincenzo De Luca. Vedremo dopo il 21 settembre quale esito avrà il suo passaggio dall’altra parte della barricata.

