Massa Lubrense, volontari stranieri raccolgono quintali di rifiuti dal fiordo di Crapolla
Si tratta di otto studenti che partecipano al progetto dell'associazione "Project Mare", venuti in Italia per studiare l'area marina protetta di Punta Campanella
Il maltempo e le mareggiate che nei giorni passati hanno flagellato le coste campane hanno lasciato sulle spiagge anche cumuli di rifiuti provenienti da ogni parte del Mediterraneo. Questa mattina, i volontari stranieri dell’associazione Project Mare hanno deciso di ripulire la spiaggia del fiordo di Crapolla, una delle insenature più belle della Penisola Sorrentina, situata nel territorio di Massa Lubrense e facente parte dell’area marina protetta di Punta Campanella.
Durante le operazioni di pulizia dell’arenile i giovani impegnati nella difesa dell’ambiente e nella salvaguardia del patrimonio naturalistico e paesaggistico marino, hanno raccolto quintali di rifiuti che in questi giorni di mare in tempesta sono stati trascinati e depositati sulle coste campane: sulla spiaggia di Crapolla si era depositato un vero e proprio strato di immondizia composto soprattutto da plastica, polistirolo e vetro, il che è indicativo del pessimo stato di salute in cui versano i nostri mari, sempre più inquinati dalla presenza delle microplastiche. I volontari hanno addirittura recuperato una bottiglietta d’acqua proveniente dall’Egitto, che ha percorso migliaia di chilometri per giungere sulle coste campane, trascinata dalla correnti marine che lambiscono i promontori sommersi della Penisola Sorrentina.
Armati di guanti, palette, rastrelli e buste, i giovani paladini dell’ambiente hanno così ripulito l’intera spiaggia, accessibile solo via mare oppure attraverso un ripido sentiero, e hanno caricato enormi bustoni dell’immondizia sull’imbarcazione messa a disposizione dall’ente che gestisce e tutela l’area marina protetta. “Crapolla, dal punto di vista naturalistico, è un posto unico nel suo genere in tutta la Campania. Si tratta di un luogo magico al quale sono molto legato – sottolinea Lucio Cacace, presidente dell’Amp Punta Campanella – Per questo ringrazio i ragazzi di Project Mare e il loro coordinatore Domenico Sgambati per le operazioni di pulizia messe in atto. Vogliamo creare sinergie con le associazioni locali per rendere più sostenibile la fruizione del sito nei prossimi anni“.
L’associazione Project Mare ha avviato da diverso tempo un vero e proprio “Erasmus del mare”, un progetto composto otto giovani studenti provenienti da Tunisia, Lettonia, Spagna, Croazia, Francia e Portogallo che da mesi sono impegnati in operazioni di monitoraggio, di salvaguardia e di studio della flora e della fauna marina. Sebbene il progetto sia partito quest’anno con qualche mese di ritardo, a causa dell’emergenza Covid, gli otto studenti stranieri resteranno a Massa Lubrense fino al 6 aprile, quando si daranno il cambio con i ragazzi del prossimo anno provenienti da tutta Europa.
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