L’esame di Maturità ha preso il via con la prima prova scritta, che vede impegnati 526.317 studenti, di cui 512.530 interni e 13.787 esterni, distribuiti su 28.038 classi e valutati da 14.072 commissioni. I liceali rappresentano la maggioranza con 266.057 candidati, seguiti dagli studenti degli Istituti Tecnici (172.504) e degli Istituti Professionali (87.756). Quest’anno la prima prova vale un massimo di 20 punti per il voto finale, ed è composta dalle classiche sette tracce divise in tre tipologie (analisi e interpretazione di un testo letterario, analisi e produzione di un testo argomentativo, riflessione critica a carattere espositivo-argomentativo su un tema di attualità).
Ecco di seguito tutte le tracce della prima prova alla Maturità 2024 e tutte le notizie sullo svolgimento delle diverse tipologie per il tema di italiano.
Per la tipologia A
Analisi del testo poetico – gli studenti si confronteranno con due autori del Novecento: Giuseppe Ungaretti, con la poesia “Pellegrinaggio” dalla raccolta “Vita di un uomo”, e Luigi Pirandello, con un brano tratto dai “Quaderni di Serafino Gubbio operatore”. Ungaretti, con il suo stile essenziale, offre una potente testimonianza della guerra, mentre Pirandello riflette sul rapporto tra uomo e macchina nell’era tecnologica.
La tipologia B
Analisi e produzione di un testo argomentativo – presenta tre brani su temi attuali. Il primo, tratto da “Storia d’Europa” di Giuseppe Galasso, esplora il concetto di “guerra fredda” e il ruolo dell’equilibrio del terrore nella seconda metà del Novecento. Il secondo, un testo di Maria Agostina Cabiddu pubblicato sulla rivista Aic (Associazione italiana dei costituzionalisti), si concentra sul tema della cittadinanza digitale e sulla necessità di garantire pari opportunità di accesso a Internet per tutti. Il terzo, tratto da ‘Riscoprire il silenzio’ di Nicoletta Polla-Mattiot, invita a riflettere sul valore del silenzio in un mondo sempre piu’ rumoroso e frenetico.
La tipologia C
La riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità – propone due spunti di riflessione: il primo, tratto da ‘Elogio dell’imperfezione’ di Rita Levi-Montalcini, invita a valorizzare l’imperfezione come stimolo alla crescita e al miglioramento. Il secondo, di Maurizio Caminito, ‘Profili, selfie e blog’, analizza il cambiamento della scrittura diaristica nell’era digitale, mettendo in luce le potenzialità e i rischi di questa nuova forma di espressione.
I candidati possono scegliere tra tipologie e tematiche diverse: il ministero mette a disposizione per tutti gli indirizzi di studio 7 tracce che fanno riferimento agli ambiti artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, tecnologico, economico, sociale. Gli studenti possono scegliere, tra le 7 tracce, quella che pensano sia più adatta alla loro preparazione e ai loro interessi.
La prova può essere strutturata in più parti. Ciò consente di verificare competenze diverse, in particolare la comprensione degli aspetti linguistici, espressivi e logico-argomentativi, oltre che la riflessione critica da parte del candidato.