Le operazioni ad alto impatto dei carabinieri della tenenza di Melito e di quella di Marano hanno portato, in due diverse attività, all’arresto per droga di due persone e alla denuncia di altre 7 per il reato di ricettazione. Nell’ambito di un servizio disposto dal comando provinciale di Napoli, i carabinieri della tenenza di Melito, in collaborazione con i carabinieri del nucleo cinofili di Sarno, hanno arrestato due persone per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. I due sono stati identificati come Giovanni Terracciano, trentottenne già noto alle forze dell’ordine e un incensurato di 26 anni, entrambi di Acerra.
I due erano a bordo di un’auto quando, durante un controllo, hanno ricevuto l’alt dei militari. Per evitare il controllo hanno ignorato le disposizioni dei carabinieri e sono fuggiti, proseguendo la marcia. Il tentativo di fuga non è durato molto, però, perché i due si sono fermati dopo essersi scontrati frontalmente con una pattuglia che arrivava dal senso opposto. Subito dopo l’impatto tra le due auto, Terracciano ha lanciato dal finestrino una busta contenente 40 grammi di cocaina, nel tentativo di liberarsene, ma i militari l’hanno prontamente recuperata. I due sono stati arrestati e trasportati al carcere di Poggioreale.
Sempre nel comune di Melito, i carabinieri della compagnia di Marano hanno denunciato 7 persone per ricettazione. Nelle loro abitazioni, i militari hanno rinvenuto ingenti somme di denaro di cui non si conosce l’esatta origine. L’intera somma trovata, ben 34550 euro, è stata sequestrata e sono attualmente in corso tutti gli accertamenti del caso per stabilire la provenienza del denaro. In aggiunta, i carabinieri hanno rivenuto, in una griglia di scolo di un garage aperto al pubblico, 215 dosi di hashish che ammontavano complessivamente a 300 grammi di sostanza stupefacente.
Ancora reati di droga per i carabinieri del Napoletano. La sezione radiomobile di Sorrento ha arrestato, nel comune di Sant’Agnello, un ventinovenne del posto già noto alle forze dell’ordine, identificato come M.C. I militari, durante il consueto controllo del territorio, hanno fermato l’uomo che era a bordo di uno scooter con un amico. Nella sella del veicolo erano occultati 6 grammi di marijuana. Inoltre, durante una perquisizione dell’abitazione del ventinovenne, nella camera da letto i carabinieri hanno trovato un barattolo di vetro contenente 17 grammi di hashish suddivisi in dosi già pronte per essere messe sul mercato. Il ventinovenne è stato sottoposto agli arresti domiciliari, dov’è in attesa di giudizio.
Hanno avuto a che fare con reati di droga anche i carabinieri della stazione di Capri, che hanno sorpreso due persone, di cui una minorenne, sbarcare dal traghetto con sostanze stupefacenti. Denunciati, quindi, per detenzione di droga ai fini di spaccio un ventisettenne di Pozzuoli, già noto alle forze dell’ordine, e una diciassettenne di origini ucraine. Dopo essere sbarcati da un traghetto proveniente da Napoli, i due sono stati perquisiti e trovati in possesso di 30 grammi di marijuana e un grammo di cocaina. La sostanze stupefacenti trovate e poi sequestrate erano occultate negli slip della minorenne, che è stata riaffidata alla madre.
Di diversa fattura, invece, l’operazione effettuata dai militari della tenenza dei carabinieri di Quarto Flegreo, che hanno dato esecuzione a un ordine di custodia cautelare in carcere per concorso in rapina aggravata e detenzione e porto in luogo pubblico di armi da sparo. La misura è stata effettuata nei confronti di due pregiudicati dell’hinterland napoletano, di 19 e 30 anni, che sono stati trasportati presso le case circondariali di Santa Maria Capua Vetere e Benevento. Il provvedimento è nato in seguito ad alcuni approfondimenti investigativi svolti dai carabinieri di Quarto e condotti dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola. I due si trovano attualmente reclusi perché, proprio nel comune flegreo, nel luglio dell’anno scorso avevano commesso una rapina. Oltre all’arresto, nell’operazione era stata sequestrata anche l’auto, che si è scoperta poi essere stata utilizzata per compiere due rapine a mano armata di scooter e oggetti personali nei comuni di Nola e Sant’Anastasia.