Un errore di distrazione è costato carissimo a un quindicenne di Giugliano in Campania, arrestato dai Carabinieri con l’accusa di aver rapinato un supermercato. A incastrarlo non è stata solo la tecnologia, ma un banale pezzetto di carta: lo scontrino di una lavanderia con sopra indicati il suo nome e cognome, rimasto nella tasca del giubbotto di cui il giovane si era appena disfatto per sfuggire alla cattura.
Il colpo e la fuga
I fatti risalgono alla serata dello scorso 2 dicembre. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’adolescente — fino a quel momento incensurato — avrebbe fatto irruzione in un esercizio commerciale sulla Strada Provinciale a Melito di Napoli, insieme a un complice ancora in fase di identificazione. Sotto minaccia, i due avevano costretto la cassiera a consegnare l’incasso della giornata, circa 1.600 euro, per poi dileguarsi rapidamente a bordo di uno scooter.

