Momenti di terrore a Roma: forte esplosione in un distributore di benzina 21 feriti e danni agli edifici
L’esplosione è avvenuta mentre i vigili del fuoco erano già sul posto, allertati per un camion che aveva urtato una conduttura. Proprio loro, insieme alle forze dell’ordine, sono rimasti coinvolti nell’onda d’urto. Il bilancio dei feriti è ancora provvisorio
Un boato fortissimo ha scosso Roma questa mattina poco dopo le 8. Una cisterna di gas è esplosa all’interno di un distributore di benzina e GPL in via dei Gordiani, nel quartiere Prenestino. La deflagrazione, avvertita in diversi quartieri della Capitale, ha sollevato una colonna di fumo visibile da chilometri di distanza e ha innescato momenti di grande paura tra i residenti. “Sembrava una bomba”, raccontano alcuni testimoni.
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L’esplosione è avvenuta mentre i vigili del fuoco erano già sul posto, allertati per un camion che aveva urtato una conduttura. Proprio loro, insieme alle forze dell’ordine, sono rimasti coinvolti nell’onda d’urto. Il bilancio, ancora provvisorio, parla di 21 feriti, tra cui otto agenti di polizia e un vigile del fuoco. Non risultano coinvolti operatori del 118, smentendo quanto inizialmente ipotizzato. Tra i feriti anche alcuni abitanti delle palazzine circostanti, tra cui una persona con ustioni. La violenza dell’esplosione ha causato danni a diversi edifici nelle vicinanze, raggiungendo anche un deposito giudiziario situato dietro la stazione di servizio. Il tetto della cisterna, scaraventato a oltre 300 metri di distanza, testimonia la potenza dell’urto. Al momento non è ancora chiaro se l’incidente sia stato causato esclusivamente dall’urto del camion o se siano intervenute altre concause. Le indagini sono in corso.
Centro estivo evacuato, metro chiusa e strade bloccate
Immediato l’intervento della Polizia Locale del V Gruppo Prenestino che ha isolato l’area e prestato assistenza ai soccorritori. Tra le prime misure adottate, anche l’evacuazione del centro estivo di Villa De Sanctis, situato a poca distanza dall’esplosione. “Erano presenti solo otto bambini — ha raccontato il presidente della polisportiva, Fabio Balzani — ma un’ora dopo sarebbero stati oltre 60, con altri 120 utenti in piscina. Se fosse successo più tardi, sarebbe stata una tragedia. Il centro ora è gravemente danneggiato, sembra un campo di battaglia”. Chiusa temporaneamente anche la stazione Teano della linea C della metropolitana, così come numerose arterie stradali, tra cui tratti di via dei Gordiani e via Casilina.
Soccorso un uomo intrappolato in auto
Tra gli episodi più drammatici della mattinata, il salvataggio di un cittadino rimasto intrappolato in un’auto avvolta dalle fiamme. Il maggiore dei carabinieri Andrea Quattrocchi ha raccontato che l’uomo è stato estratto vivo dai militari e portato d’urgenza al Policlinico Casilino, dove ora si trova ricoverato in gravi condizioni.
Procura al lavoro: si apre un’inchiesta
La Procura di Roma ha avviato le prime verifiche e attende le informative ufficiali da vigili del fuoco e forze dell’ordine. Il fascicolo sarà aperto non appena raccolti tutti gli elementi utili a chiarire dinamiche e responsabilità. A coordinare le indagini sarà il procuratore aggiunto Giovanni Conzo.
Governo e Campidoglio seguono la situazione
Anche la politica si mobilita. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, informata fin dalle prime ore, è in costante contatto con il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano. Particolare attenzione viene riservata alle condizioni dei feriti e agli sviluppi delle indagini.
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