Non si fermano le operazioni di controllo da parte delle forze dell’ordine. Nel corso di un servizio coordinato volto a prevenire e contrastare i reati contro il patrimonio e lo spaccio di sostanze stupefacenti, a Mondragone, i Carabinieri del Reparto Territoriale hanno ottenuto risultati significativi. L’attività si è concentrata in particolare nell’area dei cosiddetti “palazzi Cirio”.
L’operazione ha portato all’arresto di due donne, sospettate di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. Durante una perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto e sequestrato 81 grammi di hashish, 130 grammi di marijuana e 5 grammi di cocaina, insieme a 1.600 euro in contanti, un bilancino di precisione e numerose bustine in cellophane per il confezionamento. Le due donne, rispettivamente di 45 e 24 anni, sono state trasferite presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
Nel corso del servizio, un 23enne agli arresti domiciliari è stato segnalato per possesso di stupefacenti per uso personale, dopo che nella sua abitazione sono stati trovati 4 grammi di hashish. Durante ulteriori controlli stradali, i Carabinieri hanno denunciato un giovane di 23 anni di Formia per porto abusivo di armi: a seguito di perquisizione, è stato infatti trovato in possesso di un coltello pieghevole e di 2 grammi di cocaina.
Il bilancio complessivo del servizio
L’operazione ha portato all’identificazione di 45 persone e al controllo di 33 veicoli, di cui 8 sequestrati per mancanza di assicurazione. I militari hanno effettuato complessivamente 3 perquisizioni veicolari e 4 perquisizioni domiciliari. Inoltre, sono stati condotti accertamenti in una sala scommesse, che hanno rilevato irregolarità amministrative, e presso un esercizio pubblico, dove sono emerse carenze igienico-sanitarie.