Dopo la chiusura a causa del Covid-19, il Museo del Sannio di Benevento ha riaperto le porte al pubblico e ha visto addirittura quadruplicare il numero di visitatori durante il mese di agosto. I numeri sono più che lusinghieri: sono stati infatti 2037 gli ingressi nel plesso museale situato in piazza Giacomo Matteotti, 503 gli utenti che hanno visitato il bookshop e la sezione sarcofagi, 1044 coloro che hanno visitato il Museo Arcos, 486 persone hanno invece ammirato il complesso monumentale di Sant’Ilario a Port’Aurea mentre 70 sono gli utenti che hanno usufruito dei servizi offerti dalla biblioteca provinciale.
Il report del mese appena trascorso sugli ingressi ai siti del Museo del Sannio, gestito e promosso dalla società in house Sannio Europa, offre un quadro estremamente positivo e di grande vitalità per la cultura sannita. Si tratta di numeri che, se confrontati con quelli di luglio 2020, dimostrano un incremento significativo degli accessi da parte dei visitatori: il Museo del Sannio ha quadruplicato gli ingressi mentre il Museo Arcos li ha triplicati così come il complesso di Sant’Ilario. “Abbiamo avuto un grande riscontro – dichiara il presidente della Provincia Antonio Di Maria – triplicando e quadruplicando le presenze nei nostri siti museali grazie alla decisione di tenere aperta tutta la rete garantendo l’ingresso gratuito. In un momento dominato ancora dallo spettro della pandemia, in cui molte famiglie non hanno avuto la possibilità o hanno deciso di non spostarsi, abbiamo deciso di dare loro la possibilità di godere gratuitamente delle nostre bellezze storiche e culturali.”


