Proseguono senza sosta le operazioni di pattugliamento del territorio regionale da parte degli uomini delle forze dell’ordine, volti a garantire l’osservanza delle regole anti-contagio stabilite dai decreti nazionali e regionali. Col protrarsi del periodo di quarantena domiciliare, amministratori, polizia e militari iniziano a dover fare i conti con un crescente stato di insofferenza e disagio dei cittadini, specialmente in quelle fasce di popolazione che, private della propria attività lavorativa, cominciano ad arrancare economicamente anche per procurarsi i pasti.
Per tentare di sopperire a tali difficoltà, sono stati attivati o potenziati servizi di mensa gratuiti su tutto il territorio, che forniscono pasti caldi a quanti si trovano oramai nella condizione di non poter più pagare per il proprio sostentamento.
Una grande affluenza è stata registrata presso il centro di accoglienza Elia Alleva, sito all’interno della basilica del santuario del Carmine maggiore, a Napoli, nel quale nella giornata odierna sono stati distribuiti e consumati ben 700 pasti.

