Situato nel centro storico di Napoli, il convento di San Domenico Maggiore rappresenta una delle migliori eccellenze storico-artistiche del capoluogo campano. Con il suo chiostro, il suo scalone monumentale, ma anche con la sua enorme biblioteca, è motivo di attrazione per molti turisti, italiani e stranieri. Riconsegnato al Comune di Napoli nel 2012, il convento di San Domenico è diventato, grazie ai sontuosi lavori di restauro effettuati per mano dell’assessorato alla cultura e al turismo, una piccola ‘fabbrica della cultura’. Negli anni scorsi numerose sono state le grandi esposizioni e le mostre, senza dimenticare concerti, performance, eventi e reading.
Con la progressiva ripresa dopo il lockdown, si è deciso di ripartire, rianimando questo luogo e le attività che in esso possono trovare rinnovata ospitalità e nuove modalità di espressione. Ciò avverrà San Domenico Piazza d’arti, un programma di eventi che, da luglio ad ottobre, aprirà le porte del convento ospitando mostre, presentazioni di libri, aperitivi musicali, teatro e danza. Grazie al format Ripartenza in Comune sono previsti, inoltre, una serie di incontri con le categorie professionali, culturali e turistiche per ripensare e organizzare, con le istituzioni, un percorso di ripresa delle attività, a partire dall’analisi delle criticità del presente.

