Gli agenti della squadra mobile di Napoli hanno arrestato questa mattina A. H., un ventiduenne di origini marocchine gravemente indiziato per aver compiuto, durante l’estate scorsa, i reati di rapina aggravata e lesioni personali. Nei confronti del giovane è stata emessa, infatti, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere dal Giudice per le indagini preliminari su indicazione del Tribunale ordinario di Napoli.
Dalle testimonianze raccolte e dalle indagini svolte dalla polizia, il giovane delinquente aveva compiuto nelle serate del 18 e del 19 luglio scorso, due rapine ai danni di altrettanti turisti stranieri. Le due azioni criminose si sono consumate su corso Umberto I, nel centro del capoluogo partenopeo: in entrambi i casi, il rapinatore si sarebbe impossessato sia dei telefoni cellulari che dei contanti posseduti dalle vittime. Per assicurarsi il possesso della refurtiva, il criminale aveva minacciato i turisti stranieri impugnando un grosso coltello tra le mani. Dopo le minacce il ventiduenne non ci ha pensato su due volte a passare l’azione, aggredendo e ferendo le vittime con diversi fendenti sferrati violentemente sia al volto che al torace. Per fortuna, le due persone coinvolte nell’accoltellamento non hanno subito ferite gravi e, oltre alla tanta paura, se la sono cavata con dieci giorni di prognosi.


