Ieri mattina, nel quartiere Secondigliano, il personale della squadra mobile ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di P. E., ventiseienne con precedenti per estorsione e associazione mafiosa; P. D. L., cinquantaseienne con precedenti per associazione mafiosa, estorsione e reati in materia di stupefacenti e D. G., venticinquenne con precedenti per stupefacenti. I tre sono ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di estorsione e tentata estorsione, aggravate dal metodo mafioso.
Tutto è cominciato in seguito a una denuncia sporta dai titolari di un’attività commerciale della zona di Scampia, che accusavano gli indagati di aver richiesto il pagamento di 10mila euro e diversi smartphone della Apple durante il periodo natalizio. Gli agenti della squadra mobile hanno così effettuato una minuziosa analisi dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza, fondamentali per ricostruire le varie fasi dell’estorsione e identificare così i soggetti che, in diverse circostanze, hanno preteso il pagamento di ingenti somme di denaro. Dall’attività investigativa è emersa anche una quarta persona, G. C, quarantaquattrenne con precedenti per stupefacenti e reati contro il patrimonio, la quale si è però resa irriperibile. Il ventiseienne è invece considerato elemento di spicco del clan della Vanella.


