Proseguono in piena emergenza Coronavirus le operazioni dell’arma dei carabinieri atte a contrastare gli illeciti e i fenomeni criminosi in Provincia di Napoli, sia che si tratti di inosservanza delle leggi sia che si tratti di maltrattamenti nei confronti delle persone più deboli o degli animali.
Stamane, i carabinieri della stazione forestale di Pozzuoli, su disposizione della Procura della Repubblica di Napoli, sono entrati in una proprietà nel Comune di Quarto, in territorio flegreo, in seguito ad alcune segnalazioni riguardanti un presunto maltrattamento di animali. Entrati nella proprietà con il supporto dei vigili del fuoco e dei medici veterinari dell’Asl hanno scoperto un podere pieno di gabbie al cui interno erano custoditi diversi animali morti. Tra questi, la scoperta inquietante di carcasse di rapaci e di pulcini oltre a decine di cani stipati nelle gabbie, malnutriti e in pessimo stato di salute. L’uomo, proprietario del terreno, è stato denunciato per maltrattamento di animali e i cani affidati ai canili della zona.
Sempre nell’ambito dei controlli in Provincia di Napoli i carabinieri del Nucleo anti-sofisticazione hanno effettuato diverse verifiche presso i negozi di alimentari nei Comuni del Vesuviano, presi d’assalto in questi giorni per via dell’emergenza. In particolare, in un minimarket a Sant’Anastasia i Nas hanno rilevato gravi carenze igienico-sanitarie. Problemi analoghi sono stati scoperti nei depositi adiacenti al magazzino che versavano in pessime condizioni strutturali e nei quali il cibo veniva conservato senza il rispetto delle elementari norme igieniche. I carabinieri hanno pertanto provveduto alla chiusura dell’attività commerciale e sanzionato i titolari del negozio.
Tra le operazioni svolte oggi dai militari in Provincia di Napoli, meritano attenzione anche le azioni di solidarietà svolte dagli agenti nell’assistere e tutelare le persone più deboli. I carabinieri della stazione di Cimitile, nel Nolano, hanno infatti aiutato due anziani che avevano bisogno di farmaci e alimenti ma che non potevano uscire per via delle loro precarie condizioni di salute. In seguito alle segnalazioni ricevute, il maresciallo Giuseppe Gianlongo si è recato presso la loro abitazione consegnando spesa e medicine. Un gesto di grande altruismo che ci fa ricordare che nonostante le distanze di questi giorni i cittadini, soprattutto i più anziani, non vengono lasciati soli.